Natura
Le Asturie è bella per la sua natura. Per una natura generosa, immensa e accogliente, recondita e grandiosa, che ci regala luci ed ombre, vento e calma, colori e fiori, boschi e praterie, montagne e valli, e poi ancora alte vette, costa e spiagge.

Un patrimonio naturale che racchiude in sé ben sei Riserve della Biosfera, una delle quali, il Parco Nazionale dei "Picos de Europa", è la più antica di Spagna.

Il Parco Nazionale ingloba delle vette mitiche, tra le quali il Picu Urriellu o Naranjo de Bulnes: l'ultima delle grandi vette europee ad esser stata raggiunta, dopo il Cervino. E questa impresa risale agli inizi del XX secolo, esattamente al 1904. In questo parco possiamo trovare i famosi laghi di Covadonga (o laghi di Enol), molto conosciuti dagli appassionati di ciclismo per essere scenario di uno dei più duri e avvincenti finali di tappa della Vuelta spagnola.

Inoltre è il secondo massiccio calcareo più importante al mondo dopo quello dell'Himalaya, nonché il più importante dell'Europa Atlantica. Per quel che riguarda invece la speleologia Le Asturie è il "golden mile" mondiale sia per la ricerca scientifica che per quella amatoriale delle voragini minerarie, giacché può vantare il maggior numero al mondo di superficie a -1.000 (ovvero cavità di oltre 1000 metri di profondità).

Un'altra delle catene montuose più importanti è la Cordigliera del Sueve, che è la prima immagine montuosa riservata ai naviganti provenienti dall'Europa continentale. Può essere infatti percepita da ben circa 60 miglia marine prima dell'arrivo in porto che, tradotto in tempi di navigazione a vela, corrisponde a circa otto ore.

Cordigliera del Sueve

Lungo la costa, altro itinerario ricco di sorprese e realtà prodigiose, si snodano oltre duecento spiagge. Impressionante è la costa carsica della zona orientale (nel versante orientale della regione), in cui si trovano delle imponenti scogliere calcaree traforate dall'effetto dell'erosione marina sulla roccia, fenomeno naturale che produce un paesaggio di migliaia di grotte sottomarine e cavità in cui s'infiltra il mare. Inoltre, quando il mare è forte, si produce il fenomeno dei bufones, dei veri e propri getti di acqua salata che s'innalzano fino a venti metri di altezza. Esistono anche decine di isolotti e rocce affioranti, localmente detti castros, popolati da uccelli marini.

Proprio al centro della regione si trova il Cabo Peñas, impressionante con le sue scogliere e isole, nonché punto più settentrionale de Le Asturie. Da qui parte il versante occidentale della ragione, con la sua costa che, a differenza di quella orientale, si caratterizza per la presenza di sterminate distese sabbiose e reconditi sentieri di ciottoli.

Tutta la costa asturiana è bella e spettacolare, con le sue montagne, boschi, praterie, zone umide ed alte vette che si fondono direttamente nel Mar Cantabrico. È un paesaggio costiero  dall'armonioso contrasto tra l'azzurro oceanico e il verde delle montagne, il cui effetto risulta semplicemente indimenticabile.

Come indimenticabili saranno le esperienze vissute praticando turismo attivo in tutte le sue molteplici possibilità: trekking, itinerari in bici, equitazione, navigazione fluviale e marittima, o ancora l'osservazione della flora e della fauna, mettendo particolarmente in risalto la possibilità di entrare in contatto con l'habitat naturale dell'orso bruno cantabrico. In poche parole Le Asturie è provvista di una ricchezza naturale che è il miglior scenario possibile per l'avventura e lo sport (a vari livelli).

 

Il Parco Nazionale dei "Picos de Europa" è il più antico di Spagna ed al suo interno si trovano attrazioni naturali come i famosi laghi di Covadonga e il mitico Picu Urriellu.

Picu Urriellu o Naranjo de Bulnes

Sulla costa asturiana si snodano oltre duecento spiagge nonché armonici contrasti tra le alte montagne ed il Mar Cantabrico.

Il Sueve e la costa di Ribadesella