Indietro Programmi in riva al mare nella parte orientale delle Asturie

Le migliori attività in riva al mare nella parte orientale delle Asturie
È estate ed è tempo di vacanze. È quindi giunto il momento di godersi appieno la costa e la moltitudine di attività diverse che ti offre.
È tempo di estate, di vacanze, di costa e di mare. Le Asturie ti offrono decine di idee per goderti la costa, le onde, la brezza e il paesaggio. Idee diverse e appaganti, e persino più creative rispetto alla tradizionale giornata al mare…
Escursioni in mare alla scoperta di cenotes, grotte e scogliere; seguire le tracce dei dinosauri, percorrere il Cammino di Santiago della Costa – il più antico che esista –; raggiungere idoli preistorici; percorrere itinerari imperiali; discendere fiumi ricchi di storia; scoprire spiagge d’acqua dolce; lasciarsi sedurre dai panorami da sogno di qualche belvedere, o godersi un’escursione a cavallo lungo la costa sono alcune delle opzioni più suggestive che vogliamo proporti per quest’estate.
Alla scoperta delle icnite
Lungo la costa delle Asturie, tra Gijón e Ribadesella, si estende un meraviglioso litorale che, alcuni lustri fa, è stato battezzato “Costa dei Dinosauri” e che deve il proprio nome all’abbondanza di impronte e resti ossei di dinosauri e altri rettili giurassici che, grazie alla ricerca scientifica, sono stati identificati nel corso del tempo.
In questo tratto di costa potrai quindi visitare siti con icnite (impronte) di dinosauri nei comuni di Villaviciosa, Colunga e Ribadesella.
Un meraviglioso itinerario che ti condurrà al porto e alla spiaggia di Tazones, oltre che al suo faro; alla spiaggia di Merón; alla scogliera di Luces e a quelle di Lastres; alla spiaggia di La Griega; alla spiaggia di Vega; alla scogliera di Tereñes e alla spiaggia di Ribadesella.
E se vuoi, come coronamento della giornata, per approfondire la conoscenza del mondo dei dinosauri in modo divertente e al contempo didattico, e godertela in famiglia, puoi visitare il Museo del Giurassico delle Asturie (MUJA), che si trova vicinissimo a Lastres ed è un’altra meraviglia.
Escursione in mare per divertirsi praticando lo speleo-paddle surf
Le Asturie sono un vero paradiso per lo speleo-paddle surf, proprio grazie all’abbondanza di scogliere, ma anche alla loro bellezza e alle loro forme.
Lo speleo-paddle surf consiste nell’esplorare con la tavola da paddle le zone di scogliere dove si trovano grotte, archi rocciosi scolpiti nelle immense rocce calcaree o veri e propri cenotes di acqua salata.
È un’attività da godersi appieno alla scoperta di luoghi di incredibile bellezza; è sempre meglio praticarla in compagnia di una guida, grazie alla sua conoscenza dei luoghi e del mare.
Il tratto di costa tra Ribadesella e Llanes, grazie alla natura carsica del litorale, è una zona ideale per questa attività, sempre più in voga nelle Asturie.
Ti sentirai così come un vero esploratore della costa…
In pellegrinaggio lungo il Cammino di Santiago della Costa
La costa asturiana presenta una particolarità che pochi altri luoghi possiedono: è il percorso su cui si snoda il Cammino di Santiago più lungo e uno dei più antichi.
Infatti, il Cammino del Nord, o della Costa, è quello percorso dalle prime ondate di pellegrini provenienti dall’Europa settentrionale.
Un’idea meravigliosa per percorrere la fascia costiera, fare esercizio fisico, respirare aria fresca e godersi il paesaggio è quindi quella di praticare questo “escursionismo storico” che caratterizza il Cammino di Santiago.
Ci sono diverse tappe da percorrere, e qui ti proponiamo quella che va da Ribadesella a San Salvador de Priesca, soprattutto perché in pochi chilometri potrai scoprire un borgo di pescatori come Ribadesella/Ribeseya; spiagge come Vega, Arenal de Morís o La Isla, e un gioiello preromanico come San Salvador de Priesca.
Non pensarci troppo e mettiti in cammino!
Un'escursione all'Ídolo de Peña Tú
Ma sulla costa asturiana non ti nutrirai solo di itinerari storici. Anche la preistoria ti conquisterà.
Un esempio straordinario di questo richiamo della preistoria è il famoso Ídolo de Peña Tú, situato a Puertas de Vidiago (Llanes). L’escursione fino all’idolo è un percorso incantevole, in cui si cammina tra castagni e faggi, sempre con il verde delle Asturie a fare da sfondo.
Quando arriverai all’Ídolo, rimarrai sorpreso: ad accoglierti c’è un’immensa roccia zoomorfa. Ti troverai su un'estremità della Sierra Plana de la Borbolla, e questa grande roccia sembra aver avuto un carattere sacro in epoca preistorica, da cui la presenza di piccole figure dipinte di rosso in una nicchia aperta nella roccia.
I panorami dalla zona sono spettacolari e, durante il percorso, passerai molto vicino al Cammino di Santiago del Nord o della Costa…
Una passeggiata davvero emozionante!
Una discesa lungo il Sella su misura per te
I fiumi sono fonte di vita e di bellezza nelle Asturie. E sono anche scenari ideali per un tempo libero sano e piacevole.
Il Sella è uno di questi fiumi. Forse è il più conosciuto a livello internazionale grazie alla Festa delle Canoe o Discesa Internazionale del Sella, un evento che vanta novant’anni di storia e che unisce come nessun altro festa e sport.
Proprio quasi tre decenni fa, alcuni abitanti del luogo appassionati di canoa idearono un’attività di turismo attivo, che prevede lo stesso percorso fluviale della Festa delle Canoe: nacquero così le discese turistiche del Sella.
È una delle attività di turismo attivo più popolari e divertenti. Perfetta da praticare con la famiglia o gli amici, oppure da fare con il proprio animale domestico, se ne avete uno.
Numerose aziende offrono questa discesa turistica.
Quindi, non esitare a navigare tra Arriondas e Ribadesella!
Il percorso di Carlo V: un viaggio a piedi nella storia
Il 19 settembre 1517, il giovane principe Carlo di Gand sbarcò nel villaggio di pescatori di Tazones; egli sarebbe poi diventato il re Carlo I di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero come Carlo V, l’uomo più potente della terra durante la prima metà del XVI secolo. In quel primo viaggio giunse dalle Fiandre per prendere possesso dei regni dei suoi nonni, i Re Cattolici. Dopo essere stato accolto a Tazones, si recò nella località di Villaviciosa, dove trascorse quattro giorni, alloggiando nella Casa degli Hevia, per poi proseguire il suo viaggio verso Valladolid, dove avrebbe prestato giuramento come re il 9 febbraio 1518.
Durante il tragitto tra le due località, il giovane principe poté ammirare gli splendidi paesaggi offerti da quella bella terra asturiana che stava scoprendo.
Oggi potrai fare quella passeggiata tra le splendide località di Tazones e Villaviciosa, entrambe dichiarate Complessi Storico-Artistici. Potrai ammirare paesaggi di villaggi di pescatori, rurali e agricoli, con i frutteti a farti compagnia lungo il percorso, e nell’ambiente senza pari della Ría di Villaviciosa, dichiarata Riserva Naturale Parziale e considerata uno degli estuari di maggiore ricchezza biologica del nord della Penisola Iberica.
Un percorso semplice, noto come la Ruta de Carlos V, di poco più di 11 chilometri, dove potrai ammirare autentici “paesaggi imperiali”!
Lasciati conquistare dal fascino delle spiagge fluviali
Queste vacanze sono l’occasione ideale per provare il piacere di fare il bagno nei fiumi. I fiumi, infatti, offrono molti vantaggi quando si tratta di rinfrescarsi.
Ci si trova in un ambiente tranquillo, circondati da una vegetazione rigogliosa e verde, con acque spesso cristalline, e talvolta nelle vicinanze di ponti monumentali, paesini idilliaci o luoghi storici.
La spiaggia fluviale che ti proponiamo qui si trova nella città di Cangas de Onís, un tempo prima capitale dell’antico Regno delle Asturie.
Lì, nelle vicinanze del punto in cui si uniscono le acque dei fiumi Güeña e Sella, si forma una splendida spiaggia, perfetta per un bagno tranquillo e rigenerante…
Lasciati sedurre dal fascino delle numerose e appartate spiagge fluviali delle Asturie!
Affascinato dalla poetica delle rovine del monastero di Tina
Non ti sei mai reso conto che alcune rovine sono così misteriose da affascinarvi? Ebbene , un chiaro esempio è rappresentato da quelle del Monastero di Santa María de Tina, a Ribadedeva.
Nelle immediate vicinanze della Grotta del Pindal, e alle spalle dell’eremo di San Emeterio, un breve sentiero ti condurrà alle rovine di un monastero cistercense: Santa María de Tina.
Il percorso per arrivarci è incantevole: si attraversa un bosco di querce e si passa su un piccolo ponte dal quale, nella stagione delle piogge, si intravede una piccola cascata che sfocia nel mare.
Le rovine emergono dalla rigogliosa vegetazione, quasi fosse un miracolo. Il complesso monastico risale al VII-VIII secolo, durante la diffusione del cristianesimo in questa regione. In origine si trattava di un cenobio “eremitico”, nato dall’unione di diversi asceti – persone che scelgono l’austerità come stile di vita in luoghi dotati di energia speciale.
Le rovine trasudano ancora oggi l’austerità primitiva che ispirò la fondazione del monastero, il quale, con il passare dei secoli, rafforzò il proprio ruolo di primo piano grazie al pellegrinaggio giacobeo (il Cammino del Nord o della Costa passa nelle vicinanze).
Tina ti affascinerà con la sua magia e il suo mistero… Non perdertela!
Per farti aprire bene gli occhi
Una delle cose migliori da fare sulla costa è andare con gli occhi ben aperti e lo sguardo assetato di scoperte e sorprese.
E la costa asturiana te lo rende davvero facile. Sono numerosi i belvedere, facilmente accessibili, che incontrerai per goderti lo spettacolo della natura e del paesaggio.
Qui ti invitiamo a scoprire alcuni di questi luoghi, come il belvedere del Picu, a Ribadedeva, da cui nelle giornate limpide potrai vedere fino al Picu Urriellu; il belvedere di La Boriza, a Llanes, da cui potrai ammirare la Sierra del Cuera, i Picos de Europa e spiagge meravigliose come quella di Andrín o quella di Ballota, oppure il belvedere del Fitu, a Parres, da cui, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia su tutte le montagne dell’est delle Asturie, nonché sul Mar Cantabrico.
A cavallo, per ammirare il paesaggio da una prospettiva diversa
Un altro modo per godersi le numerose bellezze paesaggistiche della costa è fare un 'escursione a cavallo.
Le escursioni a cavallo sono una delle attività di turismo attivo più sostenibili e salutari che si possano praticare.
A ciò si aggiunge il fatto che, oltre alla naturale familiarità con il cavallo, l’altezza da cui si osserva il paesaggio a cavallo offre una prospettiva diversa che vi sorprenderà per la sua bellezza.
Sia guardando verso il mare che verso la montagna, un percorso a cavallo è sempre un modo diverso di godersi il panorama…



