Indietro Escursioni in famiglia: 6 itinerari con aree ricreative nelle Asturie

Escursioni in famiglia: 6 itinerari con aree ricreative nelle Asturie
“Le Asturie offrono agli amanti della natura numerosi percorsi escursionistici facili, ma non tutti partono da piacevoli aree ricreative. Ecco 5 itinerari facili per tutta la famiglia che soddisfano questo requisito”.
Le Asturie vantano grandi aree ricreative e spazi naturali dove trascorrere una piacevole giornata in famiglia a contatto con la natura. All’ampio litorale, costellato da spettacolari spiagge sabbiose che si estendono da est a ovest, si aggiungono idilliaci paesaggi montani, in cui dolci prati lasciano il posto a fitti boschi di faggi e querce bianche. Queste aree protette sono luoghi perfetti per fare escursioni con la famiglia, per tutti i gusti, che consentono di organizzare divertenti attività con i bambini in scenari ideali.
Di seguito, percorreremo insieme 6 semplici percorsi escursionistici in cui la natura è la grande protagonista e che possono essere intrapresi partendo da una delle numerose aree ricreative presenti nelle Asturie.
Sfoci del fiume Infierno (area ricreativa di La Pesanca)
Scheda tecnica del percorso:
Distanza: 14 km
Difficoltà: media
Dislivello complessivo: 600 m
Tipo di percorso: Andata e ritorno
Punto di partenza: Area ricreativa di La Pesanca
Punto di arrivo: Foz de Moñacos
Ci immergeremo nella bellezza delle Foces del Río Infierno, esplorando l’ambiente naturale partendo dalla bucolica area ricreativa di La Pesanca. Infatti, una delle cose più belle da vedere a Piloña, vicino alla località di Riofabar, è proprio quest’area, raggiungibile tramite una strada provinciale, situata in una pianura alluvionale circondata da una rigogliosa vegetazione di secolari querce, castagni e noccioli che lasciano spazio a un paesaggio infinito.
Ma, senza dubbio, il modo migliore per scoprire questo angolo di paradiso e innamorarsene è percorrere un semplice itinerario partendo dall’area ricreativa di La Pesanca. Da La Pesanca partono diversi sentieri escursionistici che conducono a vari siti naturali lungo un percorso principale che si dirama verso il Collado de Traslafuente e il picco Vízcares; Los Tornos de Pandemules, nel Parco Naturale di Redes, o verso la Foz de los Moñacos, sempre a Caso. Non è necessario percorrere l’intero tratto di nessuno di questi percorsi, poiché il più semplice prevede un totale di 14 km e 600 m di dislivello. È sufficiente pensare di fare una breve passeggiata con i bambini lungo la gola del fiume Infierno, a seconda delle condizioni e dello sforzo fisico che si desidera compiere. Per farlo, basta seguire le acque cristalline del fiume che si immergono in una straordinaria gola dalle pareti di ardesia, in cui l’erosione dell’acqua e del vento ha scavato la gola a proprio piacimento e attraverso la quale scorrono piccole cascate e salti d’acqua di una bellezza travolgente.
Camín de la Reina (area ricreativa di Trambesagües)
Scheda tecnica del percorso:
Distanza: 12 km
Difficoltà: bassa
Dislivello complessivo: 200 m
Tipo di percorso: Andata e ritorno
Punto di partenza: Ponte Dobra, Argolibio
Punto di arrivo: Ponte Dobra, Argolibio
Scopriremo il Camín de la Reina, imboccando questo percorso dall’area ricreativa di Trambesagües – nel comune di Amieva – ed esplorandone gli angoli storici e naturali. La prima cosa che colpisce di quest’area ricreativa è la sua ampiezza ela presenza di tavoli, barbecue, un’area giochi per bambini e una fontana. Inoltre, vi si trova un gran numero di antiche costruzioni asturiane denominate “corripas”. Questi edifici con fondamenta circolari venivano utilizzati in passato per conservare le castagne con i loro ricci. Venivano coperti con foglie e stoppie nel mese di ottobre e in questo modo potevano essere consumate fino alla primavera.
Partendo da questa testimonianza etnologica, ci addentreremo nel piacevole “Camín de la Reina”, che deve il suo nome al fatto che la regina Isabella II di Castiglia utilizzò questa antica strada romana per recarsi a Covadonga. E, sebbene non sia necessario spingersi fino al cuore del Parco Nazionale dei Picos de Europa, possiamo comunque fare una passeggiata circondati da querce, faggi e frassini fino al vicino borgo di Precendi, seguendo il corso del fiume Ponga, che sfocia pochi metri più a valle nel Sella. In questo modo, passeremo accanto alla gola di Beyu Pen, all’altezza della località di Santillán, che rappresenta un altro itinerario nelle Asturie che vi consigliamo, sebbene questo sia fisicamente più impegnativo rispetto al Camín de la Reina.
Sentiero del Deva (area ricreativa di La Brañona)
Scheda tecnica del percorso:
Distanza: 14,5 km
Difficoltà: Elevata
Dislivello cumulativo: 150 m
Tipo di percorso: Circolare
Punto di partenza: Panes (Peñamellera Baja)
Punto di arrivo: Panes (Peñamellera Baja)
Ci addentreremo lungo il sentiero del Deva, alla scoperta dei suoi incantevoli paesaggi partendo dall’area ricreativa di La Brañona, situata in un’ansa del fiume Deva e nascosta tra una vegetazione rigogliosa. In Asturie, infatti, ci sono molti percorsi facili per fare escursioni con la famiglia e uno di questi è proprio quello che parte dall’area ricreativa di Panes, dotata di tavoli in legno, altalene, fontana e barbecue.
Si tratta di un percorso circolare di circa 15 km , praticamente privo di dislivelli e dotato di un'ottima segnaletica, che si snoda lungo le rive sinistra e destra del fiume Deva-Cares, passando per alcune delle risorse naturali più significative delle Asturie, quali la grotta rupestre paleolitica di La Loja, il Palazzo di San Román o la chiesa romanica di San Juan de Ciliergo, risalente alla fine del XIII secolo.
Ma se non vogliamo percorrere un itinerario così lungo, c’è la possibilità di seguire un percorso circolare di 2,5 km che parte dall’area ricreativa e si snoda lungo il sentiero fluviale dell’Arboretum di Deva, che ospita un ecosistema di boschi tipici dei Picos de Europa. Questa opzione è molto più semplice della precedente e può essere percorsa in bicicletta, con bambini molto piccoli, con il passeggino o con persone con mobilità ridotta.
Sentiero costiero di Muros de Nalón (area ricreativa con belvedere dell’Espíritu Santo e area ricreativa La Atalaya)
Scheda tecnica del percorso:
Distanza: 12,6 km
Difficoltà: media
Dislivello complessivo: 286 m
Tipo di percorso: Andata e ritorno
Punto di partenza: Puerto de San Esteban (Muros de Nalón)
Punto di arrivo: Puerto de San Esteban (Muros de Nalón)
Esploreremo il Sentiero dei Belvedere di Muros de Nalón partendo dall’Area Ricreativa Mirador del Espíritu Santo e dall’Area Ricreativa La Atalaya, godendo di viste panoramiche ed esperienze uniche. Infatti, da entrambe queste aree, che in realtà sono due meravigliosi belvedere sul Mar Cantabrico, potremo goderci un facile percorso escursionistico che costeggia la costa lungo un sentiero pedonale. Non importa se ci dirigiamo verso est o verso ovest, perché, in ogni caso, i panorami impareggiabili sono garantiti.
Nella parte orientale del sentiero si trovano la foce del fiume Nalón nel Mar Cantabrico e le ampie spiagge di El Sablón e dei Quebrantos. Se invece optiamo per il lato occidentale, il sentiero dei Miradores del Nalón ci regalerà panorami di una bellezza mozzafiato sugli isolotti di El Paso e La Ñera, fino a terminare alla spiaggia di Aguilar. Questo sentiero costiero, infatti, percorre uno dei tratti più spettacolari della costa centrale e occidentale delle Asturie.
Percorso di Cabo Blanco (area ricreativa della spiaggia di Porcía)
Scheda tecnica del percorso:
Distanza: 7,28 km
Difficoltà: bassa
Dislivello complessivo: 112 m
Tipo di percorso: Circolare
Punto di partenza: Spiaggia di Porcía
Punto di arrivo: Spiaggia di Porcía
Inizieremo l’itinerario di Cabo Blanco dall’Area Ricreativa della Spiaggia di Porcía (nel comune di El Franco), alla scoperta di questo promontorio asturiano e dei suoi dintorni. Sebbene la spiaggia scompaia quasi del tutto con l’alta marea, è uno dei luoghi più suggestivi della costa occidentale delle Asturie. Le vedute panoramiche sul litorale dalle piazzole sparse lungo il versante della montagna che digrada verso il mare sono davvero incantevoli.
Inoltre, se avete voglia di camminare, potete percorrere un sentiero escursionistico facile e ben segnalato che parte dall’area ricreativa e conduce al belvedere dell’Atalaya. Da questo promontorio sul mare si godrà di una splendida vista sugli isolotti di Castelos, Chisliqueira e sulle scogliere di Amortiza. È possibile proseguire lungo il sentiero costiero, che non presenta alcuna difficoltà, fino alle immediate vicinanze del castro difensivo di Cabo Blanco, risalente all’VIII – I a.C., e che non è l’unico insediamento fortificato della Iberia romana presente nella zona, poiché nelle vicinanze si trova anche il castro di Coaña. Una volta terminata questa passeggiata dal promontorio di Cabo Blanco, non ci resterà che tornare all’area ricreativa della spiaggia di Porcía. Se preferisci un percorso più lungo (13 km), puoi anche percorrere il Sentiero Costiero Castello – Porcía, che termina anch’esso nell’area ricreativa.
Questo è uno dei percorsi più belli che si possano percorrere nelle Asturie con i bambini: il sentiero si snoda a una distanza sufficiente dalle scogliere da garantire la sicurezza, ma allo stesso tempo permette di godere di splendidi panorami sul Mar Cantabrico.
Percorso di Castro (area ricreativa della Malva)
Scheda tecnica del percorso:
Distanza: 6,91 km
Difficoltà: bassa
Dislivello complessivo: 235 m
Tipo di percorso: Circolare
Punto di partenza: Area ricreativa di La Malva (Somiedo)
Punto di arrivo: Area ricreativa di La Malva (Somiedo)
Concluderemo il nostro percorso esplorando la Ruta de Castro partendo dall’Area Ricreativa della Malva – una delle attrazioni principali di Somiedo –, scoprendo il fascino di questo itinerario storico situato nei pressi della centrale idroelettrica della Malva, che vanta oltre 100 anni di storia. In determinati periodi dell’anno è possibile visitare questo edificio, che rappresenta un esempio di spicco dell’architettura industriale dei primi anni del XX secolo.
In ogni caso, vi invitiamo a percorrere almeno una parte del sentiero del Castro, che inizia salendo attraverso un arboreto. In questo modo, scopriremo numerose specie di alberi che si sono adattate al clima e al terreno di questa zona del Parco Naturale di Somiedo, dove predominano i boschi di querce e i boschi decidui di frassini e castagni. Senza particolari difficoltà, raggiungeremo la grotta della Malva, da cui godremo di una splendida vista sulla valle del fiume Pigüeña e dove potremo concludere il percorso, a meno che non desideriamo proseguire fino all’incantevole paesino di Castro. Ma tenete presente che sono 4 km a separare l’area ricreativa dal paese e che il ritorno va effettuato ripercorrendo lo stesso sentiero o lungo la strada che collega le due località.
Come potete vedere, le Asturie sono un paradiso per gli amanti della natura e degli spazi naturali. Qui vi abbiamo segnalato 6 percorsi escursionistici facili, adatti anche ai bambini piccoli, che partono da piacevoli aree ricreative, ma ce ne sono molti altri. Vi va di scoprirli?
Se vi piace camminare e scoprire paesaggi che sorprendono per la loro bellezza, scoprite nuovi percorsi nella nostra sezione dedicata agli itinerari escursionistici nelle Asturie.
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