Indietro Luoghi ideali per una fuga nelle Asturie

I posti migliori per una fuga nelle Asturie
Diverse località delle Asturie ti offrono decine di possibilità per il tempo libero. In questo post abbiamo selezionato alcune destinazioni, per ciascuna delle quali ti proponiamo 10 idee diverse. Buon viaggio!
Diversi comuni, località e regioni delle Asturie ti offrono decine di possibilità per il tempo libero, il relax, il riposo, il distacco dalla routine... Insomma, per una vita sana e per esperienze uniche e indimenticabili.
In questo post abbiamo selezionato tantissime destinazioni, per ciascuna delle quali ti proponiamo 10 idee diverse!
Insomma, non è male! Niente di più e niente di meno che oltre un centinaio di opzioni per riempire il tuo diario di viaggio asturiano di momenti intensi e felici.
Piloña, Los Oscos, Taramundi, Ribadesella, Cabrales, Cangas del Narcea, Cudillero, Luarca/Ḷḷuarca, il Parco Storico del Navia, la Regione del Sidro, il Parco Naturale di Redes e le città delle Asturie ti offrono il meglio di sé!
Piloña, una terra di asturconi e sorprese
Piloña è uno di quei luoghi in cui c’è sempre un angolo nuovo da scoprire. Villaggi che sembrano usciti da un’altra epoca, fiumi storici, cascate da sogno, percorsi incantevoli, o valli e montagne di straordinaria bellezza.
Inoltre, è la terra degli asturconi e delle migliori acque minerali che si possano trovare, senza dimenticare che è una delle principali riserve di reperti neandertaliani in Europa, grazie alle importanti scoperte preistoriche nella grotta di Sidrón.
A Piloña puoi scegliere se seguire un percorso etnografico o un’escursione, visitare villaggi caratteristici, recarti al Santuario della Vergine della Grotta o gustare prelibatezze eccellenti in qualsiasi angolo di questo comune. E, naturalmente, è d’obbligo salire sul Sueve, fino al pascolo di Espineres, per ammirare gli asturconi in libertà.
Per tutti questi motivi…Ecco a te le 10 cose migliori da vedere e da fare a Piloña!
Los Oscos: splendidi itinerari tra fiumi e cascate
Un luogo da sogno, ideale come rifugio per creature mitologiche. Un luogo con tranquilli villaggi e dolci colline. Con boschi, piccoli fiumi e cascate. Un luogo in cui il verde della natura asturiana si fonde con il nero dell’ardesia delle sue architetture spoglie, e dove il fuoco e il ferro trovano la loro vera dimora. Quel luogo si chiama Los Oscos ed è stato nominato “Pueblo Ejemplar de Asturias” nel 2016.
Los Oscos sono tre in uno: Santa Eulalia, San Martín e Villanueva, e tutti e tre i comuni portano il cognome De Oscos. Tre luoghi in cui spicca, oltre alla serena bellezza del paesaggio, l’ospitalità dei suoi abitanti.
Gli Oscos vantano una notevole rete di sentieri escursionistici, tra cui quello di A Seimeira(la foto di copertina di questo post ritrae proprio questo percorso), uno dei più emblematici, con una cascata che supera i 30 metri di dislivello. E poiché è terra di fabbri fin dai tempi antichi, offre la possibilità di visitare una fucina a Mazonovo e di immergersi completamente in questo mestiere attraverso laboratori e visite guidate.
Un’altra delle tradizioni ancora vive a Los Oscos è quella del telaio e dell’artigianato dei coltelli.
Inoltre, è una delle 7 Riserve della Biosfera delle Asturie e l’unica ad avere un litorale. Quindi ti troverai in montagna, ma a soli mezz’ora di auto potrai goderti fantastiche spiagge.
Taramundi, un grande parco a tema all'aperto
Taramundi si delinea tra montagne e valli, tra sole e nebbia, tra villaggi che scendono lungo i pendii, e si distingue anche per l’abbondanza d’acqua, che scorre in fiumi e ruscelli, rendendo i boschi luoghi rigogliosi e verdeggianti.
Taramundi è un universo magico, dove spiccano lo splendore dell’ardesia e della pietra nei villaggi e il luccichio dei fili delle migliaia di coltelli che nel corso dei secoli sono usciti dalle botteghe dei suoi artigiani.
A tutto ciò si aggiungono la tranquillità del telaio, il calore del fuoco e dei fabbri, la poesia del ferro e i deliziosi sapori che nascono dal fuoco…
Taramundi è, in definitiva, un grande parco a tema all’aria aperta dove l’acqua e il ferro sono i protagonisti, e dove i musei sono vivi e tramandano la storia, le tradizioni e la cultura di secoli.
Ribadesella, un gioiello sulla costa orientale delle Asturie
Ribadesella, sia il comune che la cittadina, è un vero e proprio gioiello sulla costa orientale delle Asturie.
La cittadina è un tipico borgo marinaro, con un affascinante centro storico in cui si può ammirare l’architettura indiana, che raggiunge il suo massimo splendore sul lungomare della spiaggia di Santa Marina.
Porta d’accesso e spiaggia dei Picos de Europa, questa cittadina è preistorica a tutti gli effetti e ospita uno dei massimi esempi di arte rupestre europea: la Grotta di Tito Bustillo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Oltre alle sue spiagge – Santa Marina e La Atalaya –, la cittadina offre la passeggiata sul molo, quella della Grúa, l’eremo di Guía o la passeggiata dei vincitori del Sella. Il tutto in un vivace ambiente turistico-sportivo, da sempre strettamente legato allo sport della canoa.
Se ti piace muoverti e goderti appieno la tua destinazione, in pochi chilometri la cittadina ti condurrà in luoghi incredibili come il paese di Tereñes, con il suo faro e le sue scogliere giurassiche, all’immensa distesa sabbiosa di Vega, a villaggi come Ardines, Cueves, Sardalla, Sebreñu, El Carmen/El Carme, alle scogliere e alle spiagge come quella di Guadamía, il tutto percorrendo bellissime strade, sentieri costieri e viottoli.
E, naturalmente, Ribadesella nel suo insieme è una tappa del Cammino di Santiago. Il Cammino di Santiago della Costa attraversa il centro della cittadina, passando anche per alcune delle sue frazioni e spiagge più famose.
Ecco quindi le 10 cose migliori da vedere e da fare a Ribadesella e dintorni!
Cabrales: montagne che profumano di formaggio
Cabrales può vantare di ospitare al suo interno alcune delle montagne più emblematiche di tutta la penisola iberica; nelle sue vene scorre infatti la linfa del massiccio centrale dei Picos de Europa o degli Urrielles, dove si trova la grande icona dell’arrampicata in Spagna: il Naranjo de Bulnes o Picu Urriellu.
Cabrales è terra di pascoli e di formaggio, in particolare di uno dei migliori formaggi erborinati al mondo, il Cabrales, che vanta la denominazione di origine protetta (DOP).
Terra, quindi, di lotta, di impegno, di sopravvivenza. Tant’è che questa regione asturiana gode di fama universale e ha scritto il proprio nome nelle pagine più gloriose e talvolta complesse delle grandi imprese alpinistiche, delle grandi conquiste, sia in ambito sportivo che scientifico e tecnico.
I suoi paesi e le sue montagne sono una grande scuola e un campo di allenamento all’aria aperta. Infatti, hanno accolto e continuano ad accogliere sportivi e scienziati provenienti da tutto il mondo che cercano nei Picos de Europa la loro meta personale per superare i propri limiti e per una grande scoperta. Non c’è quindi da stupirsi che questa zona sia una delle mecche del turismo naturalistico in Spagna.
Con tutto questo, non c’è da stupirsi che ci siano tantissime cose da vedere e da fare... Ecco le 10 cose migliori da vedere e da fare a Cabrales!
Cangas del Narcea, il continente in miniatura
Cangas del Narcea è un vero e proprio paradiso vegetale dove si trova una delle aree boschive più estese, curate e rappresentative della foresta atlantica in Europa: Munieḷḷos.
In realtà, per la sua estensione, i paesaggi e le caratteristiche del tutto uniche, Cangas del Narcea, più che un comune, sembra un continente in miniatura, perché non è solo una splendida area boschiva — con la foresta di Munieḷḷos come emblema —, dove l’orso bruno cantabrico si muove a suo agio, ma è anche un’autentica riserva di architettura medievale, rinascimentale, barocca e contemporanea.
Cangas del Narcea, inoltre, è quel luogo speciale dove potrai scoprire il fascino della polvere da sparo e del buon vino, o dove potrai sentirti un pellegrino mentre sali al Santuario dell’Acebo.
Quel luogo dove scoprirai villaggi da sogno, dall’atmosfera bucolica, e antiche tradizioni come quella dei ferreiros o quella della ceramica nera di Ḷḷamas del Mouro. Quel luogo dove troverai monasteri dalla storia e dall’architettura imponenti come quello di Corias, o dove potrai passeggiare in una delle città storiche e monumentali più notevoli di tutte le Asturie, ovvero il capoluogo di questo grande comune.
Iniziamo con un itinerario dedicato alle 10 cose migliori da vedere e da fare a Cangas del Narcea!
Cudillero, terra di tradizioni e leggende
Il comune di Cudillero è un altro di quei luoghi dal retaggio magico, con paesaggi da sogno e tradizioni incredibili, che lo rendono una destinazione affascinante e originale nella parte occidentale delle Asturie.
Cudillero è un chiaro esempio dell’essenza orografica delle Asturie e, nei suoi quasi cento chilometri quadrati, disegna paesaggi caratterizzati da altipiani e montagne che scendono impetuose verso le valli e verso una costa rocciosa, con imponenti scogliere. Una costa a volte caratterizzata da onde impetuose e a volte da una calma piatta, rifugio di gustosi pesci e frutti di mare, scuola, mezzo di sussistenza e, naturalmente, oasi di svago per i più appassionati ed esperti di mare.
Avvolgente e seducente, con quel tocco di mistero e quella sensazione di essere toccati da una divinità che rende quasi invisibile, sia sulla terraferma che in mare, questo borgo di pescatori: Cudillero , città e comune, ha tutto e ti offre tutto: un linguaggio proprio con una storia curiosa – il «pixueto» –, splendidi panorami, palazzi dall’aria versagliesca, architettura indiana, fari in luoghi meravigliosi come quello della città stessa o quello di Cabo Vidio, feste uniche come L’Amuravela, una gastronomia di prim’ordine con tradizioni come il «curadillo»…E inoltre, il Cammino di Santiago della Costa che attraversa il suo cuore, con eremi dedicati al culto giacobeo come Santa Ana de Montarés.
Insomma, un territorio leggendario, ricco di centinaia di storie legate al mare e alla terra.
Quando vedrai il coloratissimo anfiteatro della cittadina di Cudillero, ne rimarrai semplicemente incantato e vorrai scoprirne molto di più…
Ecco perché ti presentiamo qui le 10 cose migliori da vedere e da fare a Cudillero!
Luarca: tutto il fascino della “città bianca” della “costa verde” e dei suoi dintorni
Il comune di Valdés, con capoluogo a Ḷḷuarca, è immenso, non solo dal punto di vista geografico, ma anche culturale. In effetti, offre paesaggi davvero affascinanti, scolpiti tra valli, montagne e alte brañas, con viste mozzafiato sul Mar Cantabrico.
Terra di vaqueiros, marinai e persino pirati medievali, il suo capoluogo –Luarca/Ḷḷuarca – è oggi un tranquillo borgo marinaro, importante porto peschereccio fin dal Medioevo, che conserva numerose testimonianze di quel glorioso passato: antichi quartieri, i resti di una fortezza, la Mesa de Mareantes y Navegantes, ponti leggendari, palazzi e dimore blasonate. Come se non bastasse, è la città natale del Premio Nobel per la Medicina Severo Ochoa, di cui conserva numerosi ricordi.
Un altro dettaglio che ti sembrerà quantomeno curioso è che la cittadina di Luarca/Ḷḷuarca è così bianca da non sembrare affatto atlantica. Inoltre, è l’unica in tutta l’Asturia ad essere affiancata da due belvedere e due cappelle:quella bianca, a est, e quella di San Roque a ovest, oltre a vantare il cimitero più bello di tutta la costa cantabrica.
E naturalmente devi scoprire i dintorni della Villa Blanca, perché troverai una fonte inesauribile di scoperte: uno dei giardini botanici più grandi ed esotici di tutta Europa, ovvero i Giardini della Fonte Baixa; un promontorio – Cabo Busto – dove soffiano i venti migliori e si preparano i dolci più buoni di tutta la Spagna; un pellegrinaggio asturiano ai piedi di una scogliera, a Cadavéu, o le spiagge più belle per godersi paesaggi insoliti, bagni da sogno e onde incredibili.
Quindi non perderti le 10 cose migliori da vedere e da fare a Luarca e dintorni!
Parco storico del Navia: il connubio perfetto tra storia, natura e paesaggio
Nella parte occidentale delle Asturie si trova il Parco Storico del Navia, un luogo in cui storia, natura e paesaggio si intrecciano per offrire esperienze indimenticabili. Un territorio attraversato dall’imponente fiume Navia, che invita a scoprire i suoi molteplici paesaggi e le sue tradizioni.
I comuni che compongono il Parco Storico del Navia sono Boal, Coaña, El Franco, Grandas de Salime, Illano, Navia, Pesoz, Tapia de Casariego e Villayón.
Dalla costa bagnata dal Mar Cantabrico alle montagne che si nascondono nell’entroterra, il Parco Storico del Navia è un vero e proprio viaggio nel tempo e in uno spazio che sorprende ad ogni passo.
Il Parco Storico del Navia offre numerose attrazioni da non perdere, tra cui i suoi paesi costieri, come Ortigueira, El Porto/Viávelez, Navia, Puerto de Vega e Tapia.
Anche le sue spiagge rappresentano un’altra grande attrazione. Frexulfe, Penarronada, Santa Gadea o Porcía sono solo alcuni esempi di ciò che offre questa regione, dove potrai praticare ogni tipo di sport acquatico; e se il surf è la tua passione, la spiaggia di Tapia è una delle mecche cantabriche di questo sport.
È anche possibile godersi il fascino di una discesa fluviale nel tratto finale del fiume Navia, dal bacino idrico di Arbón fino al porto della cittadina di Navia, oppure, se preferisci, dedicarti ad altre attività di turismo attivo a Boal.
Per quanto riguarda i musei, la zona vanta strutture emblematiche come il Museo Etnografico di Grandas de Salime, il Museo Etnologico di Pesoz o il Museo Etnografico Juan Pérez Villamil.
Inoltre, questa destinazione vanta borghi medievali come Argul, insediamenti operai come A Paicega, itinerari come quello delle cascate di Oneta, castri come quello di Coaña e grotte come quelle di Andina.
E come se non bastasse, è anche una tappa del Cammino di Santiago.
Tanti motivi per non perderti «Le 10 cose migliori da vedere e da fare nel Parco Storico del Navia»!
La regione del sidro, asturiana quanto la mela stessa
Una vita sana, tranquilla e quanto mai naturale trova nella regione del sidro un punto di riferimento imprescindibile. Questa regione, infatti, ha tutto ciò che serve per un soggiorno felice: un mix equilibrato di mare e montagna, incantevoli villaggi costieri e meravigliosi borghi nell’entroterra.
Se parliamo di arte, non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Tra i migliori esempi di architettura romanica e preromanica delle Asturie, come nel caso di San Salvador de Valdedios. In realtà, in questa regione è facilissimo visitare musei, fare escursioni o percorrere il Cammino di Santiago, che la attraversa.
E potrai anche seguire un itinerario alla scoperta dei suoi «Pueblos Ejemplares»: il borgo marinaro di Llastres, oltre a Sariego, Torazu e Poreñu.
E non puoi certo tralasciare i porti di Tazones ed El Puntal, pura bellezza e sapori di mare nelle loro cucine.
Ah! E, cosa molto importante: fai un giro nel centro storico di Villaviciosa e anche lungo la sua ría, che è una grande riserva naturale.
Per non perderti nulla di ciò che c'è di essenziale in questa parte delle Asturie, ecco le 10 cose migliori da vedere e da fare nella regione del sidro!
Parco Naturale di Redes: la magia dell’Alto Nalón
Caso e Sobrescobio, Sobrescobio e Caso, è lo stesso, sono le due parti di un tutto indivisibile, dove il fiume Nalón è l’arteria che dà vita, e senza le cui acque, che sgorgano cristalline e umili nel porto di Tarna, nulla in queste terre dai bellissimi borghi, che sono state da sempre un passaggio verso l’Altopiano e viceversa, sarebbe lo stesso. Entrambi i comuni costituiscono la combinazione ideale per formare il meraviglioso Parco Naturale di Redes, che è stato meritatamente dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO ormai 20 anni fa.
Il Parco Naturale di Redes rappresenta il vero sud delle Asturie e uno dei suoi privilegi è quello di essere uno dei grandi belvedere delle stesse Picos de Europa. Prende il nome da un bosco di faggi di Caso e costituisce senza dubbio una delle grandi riserve naturali, idriche, etnografiche e culturali delle Asturie.
E si può dire, senza esagerare, che Redes riserva una sorpresa in ogni angolo: un meraviglioso granaio, un museo del legno, una fontana, un ruscello, un bacino artificiale, un percorso… Senza dimenticare villaggi davvero da sogno, molto autentici, molto veri, proprio come i loro abitanti e come le stesse mucche casinas, una razza autoctona.
A Redes, solo per fare un esempio, puoi ancora imbatterti in qualche falegname che lavora il legno, eredità di una cultura ancestrale…
Quindi non esitare, vieni al Parco Naturale di Redes e , per aiutarti nel tuo viaggio, ti mostriamo le 10 cose migliori da vedere e da fare nel Parco Naturale di Redes!
Le città delle Asturie: dinamismo e ospitalità allo stato puro
Le città delle Asturie – Oviedo/Uviéu, Gijón/Xixón e Avilés – sono tre destinazioni davvero accoglienti per godersi al massimo l’atmosfera, l’ospitalità e il dinamismo che le contraddistinguono. Sono città dalle dimensioni molto a misura d’uomo, facilmente percorribili e da scoprire, e ricche di "sostanza" culturale. Centri storici e monumentali ricchi di grandi storie, atmosfera vivace sulle terrazze, nelle sidrerías e nei ristoranti, passeggiate di grande bellezza ai piedi delle montagne, lungo la ría o in riva al mare. Decine di attività da fare, tutte a portata di mano. In realtà si tratta di città molto accoglienti, sia per i loro abitanti che per i visitatori.
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