Parte dal Collado La Cruz e combina pascoli, ovili e tratti più impegnativi. Lo sforzo è ricompensato da una cima che funge da autentico punto di osservazione naturale. Un percorso impegnativo e panoramico, ideale per gli amanti della montagna.

L'itinerario verso il Pico Turbina inizia a Collado La Cruz, situato al chilometro 6,5 della strada AS-345 che collega i villaggi di Arangas e Rozagás. Da questo punto, il percorso inizia a percorrere una strada asfaltata che sale costantemente, attraversando un paesaggio di prati e pascoli nel cuore della Sierra del Cuera.

In questa prima parte del percorso, l'itinerario prosegue su un'ampia pista che conduce al rifugio Trebes, accanto alla Cotera Llendera. Subito dopo il rifugio, si imbocca un sentiero a sinistra che entra in un terreno più montuoso. La pendenza inizia ad aumentare notevolmente in un tratto zigzagante che risparmia quasi 300 metri di dislivello in appena un chilometro. Questo sforzo ci porta all'oblò di Concha Gobiu, un punto intermedio della salita da cui si gode di una vista panoramica sulla catena montuosa.

Da Concha Gobiu, il sentiero prosegue verso la piega di Rozagás in un tratto più dolce, ideale per recuperare le forze prima di affrontare l'ultimo e più impegnativo tratto di salita. Qui il paesaggio si fa più roccioso e il sentiero sale tra pendii aperti fino a raggiungere la cima del Pico Turbina, il punto più alto della Sierra del Cuera, a 1.315 metri.

La cima della Turbina è un punto di osservazione naturale privilegiato, con una vista a 360 gradi: a sud, i massicci dei Picos de Europa; a nord, la costa cantabrica e il mare azzurro; su entrambi i lati, le valli e i villaggi di Peñamellera Alta, Cabrales e Llanes. È un luogo perfetto per fermarsi, godersi il paesaggio e percepire l'ampiezza dell'orizzonte.

Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso, permettendo di riscoprire il paesaggio sotto una nuova luce e da una diversa prospettiva. La discesa, sebbene lunga, è comoda e graduale, chiudendo così un percorso che unisce sforzo, gratificazione e un profondo legame con la natura delle montagne orientali asturiane.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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