Cascata del Cioyo
- Distanza Distanza: 1,4 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +100 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -100 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 453 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 362 m
- Indice IBP Indice IBP: 23
- Modalità Modalità: Escursionisti
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Andata e ritorno
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Con cascata
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Parcheggio Cascata del Cioyo
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Parcheggio Cascata del Cioyo
- Epoca Epoca: Tutto l'anno
- Durata stimata Durata stimata: Massimo 3 ore
Il sentiero, breve ma ricco di fascino, conduce alla spettacolare Cascata del Cioyo, un angolo immerso nella natura e avvolto dalle leggende. Un percorso perfetto per lasciarsi sorprendere dalla magia del paesaggio e godersi uno degli angoli più suggestivi dell’Asturia occidentale.
Il percorso della Cascata del Cioyo è un itinerario breve, ma di media difficoltà, che conduce a una delle cascate più spettacolari dell’Asturia occidentale. L’itinerario parte nei pressi di Penzol e si addentra in un fitto bosco di querce, castagni e noccioli fino a raggiungere la cascata.
Il sentiero attraversa un ambiente umido e ombreggiato, tra felci, muschi e vegetazione ripariale. Nonostante la breve distanza, presenta dislivelli e tratti irregolari che richiedono di camminare con cautela e di indossare calzature adeguate. Il rumore dell’acqua accompagna gran parte del percorso e diventa sempre più intenso man mano che il sentiero si avvicina al fiume.
Il tratto finale che conduce alla cascata richiede particolare attenzione, poiché è più ripido, roccioso e irregolare. L’umidità può rendere le pietre e il terreno scivolosi, specialmente dopo episodi di pioggia. In alcuni punti sono presenti elementi di sostegno, sebbene non siano presenti in modo continuo lungo tutto il percorso.
Date le caratteristiche del sentiero, si raccomanda di valutare preventivamente le condizioni del terreno e di prestare la massima attenzione, soprattutto se il percorso viene effettuato con bambini, anziani o persone poco abituate a camminare in ambiente montano.
Superato quest’ultimo tratto, si arriva alla Cascata del Cioyo, dove l’acqua precipita tra la vegetazione e forma una pozza circondata da un paesaggio di grande bellezza. Il suono dell’acqua, l’umidità del bosco e la luce che filtra tra gli alberi creano uno degli angoli naturali più singolari dell’Asturia occidentale.
La tradizione popolare aggiunge inoltre una componente magica al luogo. Secondo la leggenda, la cascata fu creata da una xana, un essere della mitologia asturiana associato a sorgenti, fiumi e altri luoghi legati all’acqua. Si narra che ella abbia usato la sua magia per formare la pozza e impedire che un giovane, trascinato dalla corrente durante un temporale, cadesse nel vuoto. Da allora, la Cascata del Cioyo conserva quell’aria misteriosa che fa parte del fascino del luogo.
Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso, pertanto è opportuno prestare attenzione, specialmente nelle zone con maggiore pendenza e nei punti in cui il terreno potrebbe essere umido o scivoloso.
- Si snoda attraverso la Riserva della Biosfera del fiume Eo, Oscos e Terras de Burón
- Percorso che coincide in parte con il PR-AS 301
Consigli di base prima di andare in montagna
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.