Ortigueira- El Porto/Viavélez
- Indirizzo El Franco, Ortigueira Asturie occidentali
- Distanza Distanza: 16,1 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +237 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -271 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 71 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 13 m
- Indice IBP Indice IBP: 48
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Travesía
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Costa
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Spiaggia di Arnelles
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Porto di El Porto/Viavélez
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Dal faro di Faro de San Agustín, il percorso avanza lungo scogliere e spiagge come A Figueira e Torbas, passando per punti panoramici come Cambaredo con la sua "Finestra aperta sull'orizzonte". L'itinerario termina nel pittoresco porto di El Porto/Viavélez, evidenziando la ricchezza geologica e le impressionanti viste sul Mar Cantabrico.
L'itinerario inizia nel Parco di Cabo San Agustín, a Ortigueira, dove si trovano due elementi emblematici: la Cappella di San Agustín e il Faro di San Agustín, costruito nel 1973 sul sito del faro originale. Da questo punto alto si gode di una vista panoramica unica sulla costa prima di scendere verso il porto di Ortigueira, una pittoresca enclave balneare che conserva la sua architettura tradizionale e offre un'atmosfera tranquilla e accogliente.
Dal porto, il sentiero prosegue verso la scogliera di A Figueira, un luogo eccezionale per la sua geologia costiera unica. Una scalinata conduce alla spiaggia di A Figueira, una piccola area sabbiosa circondata da alte pareti rocciose. Dopo aver attraversato la spiaggia, il percorso prosegue verso Loza, dove si trova l'eremo, prima di raggiungere la spiaggia di Torbas, un luogo naturale in cui il fragore del mare si mescola al paesaggio aspro della costa asturiana.
L'itinerario prosegue verso San Cristóbal, attraversando l'area ricreativa di Salías, un luogo perfetto per fare una pausa lungo il percorso. Da qui, il sentiero combina tratti di bosco con aree aperte fino a raggiungere le spiagge di Castello e Cambaredo, due enclavi di grande bellezza naturale. Nell'area ricreativa di Cambaredo si trova il belvedere e il monolite "Finestra aperta sull'orizzonte", opera dello scultore Ernesto Knorr che incornicia il paesaggio marino in modo spettacolare.
Il sentiero avanza verso la piana costiera di A Senra, offrendo una vista libera sulla costa e raggiungendo infine la spiaggia di Pormenande, un angolo riparato famoso per le sue formazioni rocciose e l'atmosfera tranquilla. Da qui, il sentiero si addentra in un bosco autoctono di querce e castagni, guadagnando quota fino a raggiungere il belvedere di La Atalaya.
L'ultimo tratto del percorso scende dolcemente verso il porto di El Porto/Viavélez, dove il mare torna protagonista in questo romantico porto di pescatori.
- Parte del percorso attraversa la ZSC Penarronda-Barayo e la ZPS della Rete Natura 2000.
- Il tracciato coincide parzialmente con il GR-204
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.