Itinerario dei castristi
- Indirizzo El Mazo Asturie occidentali
- Distanza Distanza: 16,13 kms
- Difficoltà Difficoltà: Dura
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +798 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -798 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 724 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 118 m
- Indice IBP Indice IBP: 76
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Casa dell'apicoltura
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Casa dell'apicoltura
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Il sentiero sale fino al Picco Penácaros (733 m), dove si trovano i Tumuli Penácaros, testimonianza di antichi insediamenti. Un viaggio a ritroso nella preistoria per scoprire le tracce dei primi coloni delle Asturie.
Il percorso inizia alla Casa de la Apicultura, a El Mazo, e si snoda attraverso un paesaggio variegato che combina foreste autoctone, villaggi abbandonati e resti storici. Lungo il percorso si alternano strade sterrate, sentieri di montagna e tratti di strada, offrendo un itinerario in cui le bellezze naturali contrastano con il ricco patrimonio culturale della zona.
Dalla Casa de la Apicultura, il percorso entra a El Mazo e imbocca un sentiero sterrato che scende attraverso un frondoso bosco fluviale. Questo tratto ombreggiato e fresco segue il corso del torrente Pendia, che segna il fondo della valle. Dopo averlo attraversato, si avanza verso la frazione di As Viñas e, più avanti, si raggiunge la frazione abbandonata di Riumayor, dove sono ancora visibili i resti di vecchie abitazioni e di una cava di pietra, utilizzata in passato per l'estrazione della pietra.
Da qui, il percorso prosegue fino al villaggio di Arbededo, dove ci si immette sulla strada locale in direzione di Pendia. Questo tratto, praticamente pianeggiante e privo di difficoltà, ci conduce alla Collina di Pendia, un sito scavato negli anni '40 dagli archeologi Antonio García y Bellido e Juan Uría Ríu.
Dopo aver esplorato la fortezza, inizia la parte più impegnativa del percorso. Il sentiero sale progressivamente dal castro fino al cimitero di Villanova, punto in cui inizia un tratto con pendenza maggiore. La salita continua fino a raggiungere i 733 metri di altitudine del Pico Penácaros. Vicino alla sua cima, si trovano i Tumuli Penácaros, antichi resti che rivelano l'esistenza di insediamenti preistorici nella zona.
Da questo punto, il percorso scende verso la zona ricreativa di Llaviada e segue un sentiero che conduce al villaggio di As Cabanas.
Il percorso prosegue in direzione di El Sarredo, dove, lasciate le case, inizia una discesa zigzagante attraverso un prato che ci riporta a El Mazo, completando così un itinerario circolare che unisce natura, archeologia e impressionanti paesaggi montani.
- PR-AS 249
- Sezioni stradali
- Tratti in pendenza
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.