Lungo il percorso si attraversano spiagge come Penarronda e Santa Gadea, punti panoramici naturali e la zona umida di Arnao, in un itinerario che unisce natura, mare e patrimonio geologico.

Il Cammino costiero Tapia-Arnao inizia a Tapia, un pittoresco villaggio di pescatori noto per la sua splendida costa. Il percorso inizia seguendo il tracciato del Camino de Santiago de la Costa, prendendo come punto di riferimento la spiaggia di Anguileiro e procedendo verso ovest parallelamente alla costa. Durante questo primo tratto, il sentiero offre magnifiche viste sul Mar Cantabrico da punti panoramici naturali come il Mirador de la Guardia e il Mirador de los Cañones.

Il sentiero prosegue verso i dintorni della spiaggia di A Ribeiria, passando per Las Furadas, El Murallón e Los Campos, ognuna delle quali ha un proprio fascino e caratteristiche geologiche uniche. Lasciandosi alle spalle la città di Tapia, il sentiero entra in un paesaggio più aperto, dove i prati verdi contrastano con la linea delle ripide scogliere che delineano la costa.

Spostandosi verso ovest, il percorso raggiunge la spiaggia di Santa Gadea, un'area sabbiosa che offre una vista spettacolare sugli isolotti di Pantorgas, rifugio di uccelli marini come le canapiglie e le beccacce di mare. Da questo punto, il percorso si addentra in un susseguirsi di cale e spiagge, tra cui Peñarronda, un'estesa distesa di sabbia dichiarata Monumento Naturale per il suo sistema dunale e la flora costiera protetta. La spiaggia è nota anche per la presenza di lontre nel torrente che sfocia nell'area sabbiosa, fatto che aggiunge un singolare valore faunistico all'ambiente circostante.

Il sentiero prosegue verso l'area ricreativa di Penarronda, dotata di passerelle in legno che facilitano il transito e permettono di godere del paesaggio senza causare un impatto negativo sull'ecosistema. Dopo aver attraversato quest'area, il sentiero si dirige verso la Zona umida di Arnao, un'enclave di grande valore ecologico dove gli uccelli trovano rifugio nelle sue acque tranquille.

Nella parte finale del percorso, il sentiero si avvicina alla spiaggia di Arnao, un gioiello geologico in cui spiccano i fossili di corallo, vestigia di antiche scogliere esposte dall'azione erosiva del mare. L'area sabbiosa è incorniciata da scogliere e da un piccolo sistema dunale, che offre un luogo ideale per riposare dopo la passeggiata.

Questo sentiero costiero, di bassa difficoltà e ben segnalato, permette di godere al meglio della costa occidentale delle Asturie, collegando due punti emblematici in un percorso che unisce patrimonio naturale, storia e cultura marinara.


  • Si snoda in parte attraverso la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras de Burón, attraverso le ZEC e ZEPA Ría del Eo e ZEC e ZEPA Penarronda-Barayo della Rete Natura 2000.
  • Il percorso coincide parzialmente con il GR-204.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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