Itinerario di Mon - San Martín de Oscos
- Indirizzo A Reboqueira, Ventosa, Mon (San Martín de Oscos) Asturie occidentali
- Distanza Distanza: 14 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +635 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -635 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 758 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 194 m
- Indice IBP Indice IBP: 64
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: A Reboqueira (San Martín de Oscos)
- Punto di arrivo Punto di arrivo: A Reboqueira (San Martín de Oscos)
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
L'Itinerario di Mon (PR-AS 114), a San Martín de Oscos, unisce paesaggio e patrimonio. Da A Reboqueira, il sentiero conduce attraverso prati e boschi fino a Mon, dove ci accoglie l'imponente Palacio de Mon, un gioiello del barocco asturiano con influenze galiziane. La sua facciata fiancheggiata da torri, i balconi in ferro battuto e gli stemmi araldici riflettono secoli di storia. Una passeggiata che culmina accanto al fiume Ahío e allo storico Mazo de Mon. Questo percorso attraversa la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras do Burón.
Il percorso inizia nel villaggio di A Reboqueira, un piccolo borgo rurale dove i suoni della campagna, come il canto degli uccelli e il mormorio degli animali della fattoria, accolgono gli escursionisti. Il sentiero iniziale attraversa prati verdi prima di entrare in un bosco misto di castagni, betulle e querce, creando un ambiente naturale pieno di freschezza e tranquillità.
Il percorso ci porta al villaggio di Mon, un luogo dal ricco passato storico. Qui sorge il Palazzo Mon, un elegante edificio barocco con un'imponente facciata in pietra. Durante l'estate e nei giorni festivi, i suoi interni possono essere visitati su appuntamento, permettendo di conoscere la storia della famiglia nobile che vi ha vissuto. Dal palazzo, il percorso segue un sentiero fiancheggiato da muri di pietra e "chantos", sottili lastre di ardesia conficcate nel terreno, che per secoli sono servite a delimitare strade e fattorie nel paesaggio asturiano.
Scendendo, arriviamo a un bivio dove, svoltando a sinistra per un centinaio di metri, possiamo visitare la cappella di Santa Marina. Questo piccolo tempio, sebbene modesto, si trova in un punto panoramico con viste spettacolari sulla valle del fiume Ahío, offrendo un luogo ideale per fare una pausa e godere del paesaggio bucolico della zona.
Tornando al sentiero principale, il percorso continua a scendere verso il Mazo de Mon, dove si trovano i resti di un antico maglio e di un fosso utilizzato per irrigare i campi e far funzionare un mulino. Queste strutture riflettono l'importanza dell'economia agricola della regione e ci permettono di immaginare la vita rurale di un tempo.
Il sentiero attraversa un fitto bosco di castagni centenari, dove si trovano recinti per il bestiame che dovrebbero essere lasciati nello stesso stato in cui sono stati trovati. In questa zona è anche possibile vedere le "corripas", costruzioni tradizionali in pietra utilizzate per conservare le castagne e proteggerle dagli animali, un esempio dell'uso ingegnoso delle risorse naturali da parte degli abitanti della regione.
Dopo aver esplorato El Mazo de Mon, il percorso di ritorno segue la stessa strada in salita fino a raggiungere un cartello che indica una deviazione per Ventosa. Questa opzione permette di allungare leggermente il percorso e di esplorare un nuovo paesaggio prima di tornare ad A Reboqueira, godendo di viste aperte sui campi e sui boschi circostanti, in un contesto di serenità e bellezza naturale.
- Attraversa la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras do Burón.
- PR-AS 114
- Ripidi pendii nella discesa verso Mazo de Mon
- Tratti con roccia scivolosa
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.