Percorso Mina Carmina - San Martín de Oscos
- Indirizzo Samartin Asturie occidentali
- Distanza Distanza: 9,5 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +411 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -411 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 863 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 617 m
- Indice IBP Indice IBP: 47
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Chiesa parrocchiale di Samartín
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Chiesa parrocchiale di Samartín
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Entre 3 y 5 horas
Una passeggiata che unisce patrimonio industriale e paesaggistico, ideale per scoprire l'impronta mineraria degli Oscos in mezzo alla natura. Il tutto in un contesto unico: la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras do Burón.
Il percorso inizia dalla chiesa parrocchiale di Samartín (costruita nel 1828), accanto alla quale si trovano l'hórreo di Casa Curón, con il suo caratteristico tetto di ardesia e paglia, e il palazzo dei Guzmanes, un imponente edificio del XVIII secolo appartenente alla tenuta di Rubiera Quindós. Dopo la ristrutturazione degli anni '90, è diventato sede di vari servizi comunali, tra cui il Municipio. Spiccano il portico d'ingresso coronato da uno stemma e l'entrata con uno stemma barocco.
Dalla piazza, il sentiero si lascia alle spalle i tratti di strada e attraversa il ponte sul fiume San Martín, per poi risalire il pendio del monte Marón. Man mano che si guadagna quota, il sentiero si snoda tra boschi di betulle e querce, offrendo panorami sempre più ampi sulla zona circostante. A poco più di un chilometro e mezzo dall'inizio, una deviazione ci porta al punto geodetico del Monte Marón, da cui si gode di una spettacolare vista panoramica sui comuni di San Martín de Oscos, Santa Eulalia de Oscos, Illano, Grandas de Salime, Pesoz e A Fonsagrada (Lugo).
Tornando all'incrocio, il sentiero si addentra in una pineta, con tratti stretti e rocciosi che richiedono estrema cautela, fino a raggiungere la Miniera Carmina, sfruttata negli anni Cinquanta e Sessanta per l'estrazione di argento, zinco e piombo.
Il ritorno a Samartín ci porta in direzione di Vilarín de Tresmonte, dove troviamo l'eremo di Santa Engracia, situato in una deviazione verso il paese. Dopo la visita, il sentiero inizia una dolce discesa attraverso boschi e prati, che ci permette di godere di splendide viste panoramiche prima di tornare al punto di partenza.
Questo percorso unisce natura, storia e tradizione in un itinerario accessibile e affascinante, ideale per tutti i tipi di camminatori.
- Attraversa la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras do Burón.
- PR-AS 280
- Tratti di strada
- Sentiero stretto e sassoso nei pressi di Mina Carmina.
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.