Percorso Forcón de los Ríos
- Indirizzo Santalla, Caraduxe, San Xulián, A Valía Asturie occidentali
- Distanza Distanza: 11,8 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +480 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -480 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 658 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 447 m
- Indice IBP Indice IBP: 55
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Casa della Cultura. Santa Eulalia de Oscos
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Casa della Cultura. Santa Eulalia de Oscos
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Entre 3 y 5 horas
Lungo il percorso, scopriamo la cappella di A Veiga del Carro, l'enclave storica di A Valía - culla degli orologiai e degli inventori lombardi - e il Museo Casa Natal del Marqués de Sargadelos, testimonianza della tradizionale vita rurale degli Oscos.
Questo percorso, che attraversa la Riserva della Biosfera del Río Eo, Oscos e Terras do Burón, alterna tratti di sentiero a tratti di asfalto, per cui è importante prestare la massima attenzione e rispettare il codice della strada. Condivide parte del suo percorso con il GR-109, per cui si consiglia di prestare particolare attenzione alla segnaletica.
Il percorso inizia accanto alla Casa della Cultura di Santa Eulalia de Oscos, da dove ci si dirige verso Millarado, attraversando un frondoso bosco di querce, betulle e pini. Questo primo tratto, fresco e ombreggiato, offre un inizio confortevole e rilassante della passeggiata.
Lungo il percorso troviamo l'area ricreativa di Millarado, prima di scendere dolcemente verso As Poceiras, un piccolo e grazioso borgo. Da qui si prosegue fino a Millarado, dove si raggiunge un tratto di asfalto e si svolta a destra per iniziare la salita verso A Veiga del Carro. A questo punto si trova la cappella di Nuestra Señora del Carmen, una costruzione tradizionale in pietra, legno e ardesia, accanto alla quale si erge un maestoso tasso, albero emblematico della cultura asturiana.
Il sentiero prosegue in discesa attraverso i boschi, dirigendosi verso il Forcón de los Ríos, la confluenza dei fiumi Villanueva e Barcia, che dà il nome all'itinerario. Dopo aver attraversato la strada interna degli Oscos, seguiamo un sentiero parallelo al fiume Villanueva, dove il paesaggio diventa ancora più rigoglioso con ontani, frassini, salici e noccioli che offrono ombra e refrigerio lungo il percorso.
Si prosegue fino al villaggio di A Valía, enclave di grande valore etnografico e luogo di nascita della famiglia Lombardía, una famiglia di orologiai e inventori che ha segnato la storia della zona. Il percorso ci porta poi attraverso San Xulián e Caraduxe, piccoli villaggi rurali che precedono l'arrivo a Ferreirela de Riba, dove si trova la Casa de los Lombardero, magnifico esempio di architettura tradizionale degli Oscos.
Da qui si prosegue lungo un tratto asfaltato, lasciando sulla sinistra un sentiero che conduce a Ferreirela de Baxo, dove si può visitare il Museo Casa Natal del Marqués de Sargadelos. Questo museo ricrea una tradizionale abitazione di Oscos, offrendo uno spaccato della vita contadina e della storia di questo illustre personaggio.
Dal museo, la via del ritorno è facile e in pochi minuti si rientra a Santalla, completando un percorso circolare che unisce storia, natura e cultura in un ambiente unico.
- Attraversa la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras do Burón e la ZEC Cuenca del Agüeira della Rete Natura 2000.
- PR-AS 119
- Il percorso coincide parzialmente con il GR-109.
- Tratti stradali
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.