A Santa Eufemia, una sosta all'Ecomuseo del Pane permette di scoprire il processo di panificazione tradizionale. Il sentiero si inerpica tra querce e agrifogli fino a raggiungere punti panoramici impressionanti, prima di scendere verso gemme etnografiche come una tenda per l'apicoltura e un lavatoio in pietra, testimoni della vita rurale asturiana.

Il percorso inizia accanto al municipio di Villanueva de Oscos. A meno di 100 metri in direzione opposta al percorso si trova il Monastero di Santa María, fondato nel 1137 dal re Alfonso VII e da sua moglie Berenguela. Per secoli, questo monastero è stato il centro organizzativo dello spazio agrario ed economico delle Asturie occidentali.

Dal Municipio si imbocca un sentiero che conduce al cimitero, da dove si scende tra case rurali e antichi edifici fino a Santa Eufemia. In questo punto si trova l'omonima area ricreativa, un luogo ideale per fare una pausa prima di iniziare la salita verso El Vale e Pena Grande, dove si può ammirare l'enigmatica Piedra del Tesoro. In questa parte del percorso, il sentiero attraversa un bosco autoctono di betulle, querce e agrifogli, che offrono ombra e un ambiente tranquillo.

Il sentiero prosegue attraverso le brañas di Lama, Chao de Bureiros e A Folgueirúa, antichi pascoli di montagna dove la vista si apre sull'impressionante scenario montano degli Oscos. La discesa inizia attraversando i torrenti Morán e Ceilán, fino a raggiungere il torrente Villanueva. Prima di attraversarlo, troviamo un cortín, una robusta costruzione in pietra utilizzata in passato per proteggere gli alveari dall'attacco di orsi e altri predatori.

Giunti al villaggio di Samamede, il percorso passa accanto a un lavatoio tradizionale, testimonianza della vita rurale di un tempo, quando questi spazi erano un punto di incontro e un luogo di lavoro comunitario. Da qui, il sentiero attraversa la strada e sale a Pacios, attraversando un frondoso querceto. In questa zona, il percorso offre una visione autentica dell'ambiente rurale, con prati, piccole coltivazioni e bestiame al pascolo nei campi.

Infine, il percorso ritorna a Santa Eufemia, dove si trova l'Ecomuseo del Pane, uno spazio dedicato alla tradizione panificatoria della zona, dove è possibile conoscere il processo di produzione del pane fatto in casa nei forni tradizionali. Da qui, un ultimo tratto di salita fino a Vilanova, per completare un itinerario che unisce paesaggi naturali, architettura tradizionale e patrimonio etnografico.

Questo percorso è ideale per chi cerca un itinerario accessibile, ben segnalato e con aree di sosta strategicamente posizionate, che permetta di godere appieno della natura e della storia degli Oscos.

  • Attraversa la Riserva della Biosfera Río Eo, Oscos e Terras do Burón.
  • PR-AS 241
  • Tratti stradali

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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