Scogliere dell'inferno
- Indirizzo Toriellu Asturie orientali
- Distanza Distanza: 11,06 kms
- Difficoltà Difficoltà: Fácil
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +181 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -181 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 70 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 17 m
- Indice IBP Indice IBP: 31
- Modalità Modalità: Familias
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Costa
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Area ricreativa di Guadamía
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Area ricreativa di Guadamía
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Entre 3 y 5 horas
Questo itinerario comprende le scogliere di Castro Arenas e Tomasón, Pozo Tuerba e gli isolotti di Palo Verde e Palo Pequeño.
L'itinerario degli Acantilados del Infierno inizia nell'area ricreativa di Guadamía, un punto accessibile che segna l'inizio di questa spettacolare passeggiata costiera. Prima di iniziare il percorso, vale la pena di dare un'occhiata ai Bufones de Pría, situati dall'altra parte della spiaggia di Guadamía. Questo fenomeno naturale si verifica quando il mare colpisce con forza la base delle scogliere e l'acqua viene espulsa con grande pressione attraverso le fessure della roccia, creando uno spettacolo impressionante. Tuttavia, non si verifica sempre, poiché dipende dalle condizioni di mareggiata, essendo più frequente nei mesi invernali, quando le forti mareggiate generano l'effetto con maggiore intensità.
Il percorso segue la costa, permettendo di contemplare l'immensità del Golfo di Biscaglia e la ferocia delle sue acque che si infrangono contro le scogliere di Castro Arenas e Tomasón. Queste maestose formazioni rocciose offrono un paesaggio di grande drammaticità, dove il rumore delle onde e del vento accompagnano il camminatore in ogni momento. Una deviazione di appena 80 metri conduce al belvedere di Yara, da cui si gode di una vista privilegiata.
Dopo circa 500 metri si trova il pozzo di Tuerba, un impressionante arco di pietra scolpito dall'erosione marina, che è uno dei punti più suggestivi del percorso.
Il sentiero prosegue con viste panoramiche sulle scogliere, attraversando punti panoramici strategici che offrono sicurezza e una prospettiva spettacolare dei dintorni. Spiccano il belvedere di Ollianco e il belvedere di Cabecina, da cui si possono vedere gli isolotti di Palo Pequeño e Palo Verde, piccole formazioni rocciose che emergono dal mare.
Il percorso ci porta all'area ricreativa di Infierno, dove possiamo fare una pausa prima di rientrare. Da qui, ci sono tre opzioni per tornare al punto di partenza:
1️⃣ Ritornare sui nostri passi, per godere ancora una volta di questo spettacolare tratto di costa da una nuova prospettiva, con la luce e il paesaggio che cambiano a seconda dell'ora del giorno.
2️⃣ Proseguite lungo il sentiero segnalato fino a Ribadesella/Ribeseya, allungando il percorso per esplorare più a fondo questa parte della costa asturiana.
3️⃣ Optare per un ritorno circolare lungo il Cammino di Santiago, l'alternativa che abbiamo scelto per questo percorso. Per farlo, seguiamo il sentiero per 400 metri e giriamo a sinistra, collegandoci a un tratto più interno, dove l'atmosfera cambia in un paesaggio più tranquillo.
Seguendo il Cammino di Santiago, raggiungiamo l'eremo di San Martín, dove attraversiamo i binari su un cavalcavia e proseguiamo lungo un comodo sentiero che ci porta alla spiaggia di Guadamía, praticamente al punto di partenza.
Lungo il percorso, l'itinerario offre una combinazione unica di formazioni geologiche, scogliere spettacolari, flora e fauna autoctone, che lo rendono un'esperienza completa per gli amanti della natura e delle escursioni. L'itinerario degli Acantilados del Infierno non è solo una sfida fisica moderata, ma invita anche a un legame profondo con il paesaggio costiero asturiano, permettendo di godere di alcuni degli angoli più impressionanti della costa di Ribadesella.
- Attraversa parzialmente la ZEC e la ZEPA Ría de Ribadesella - Ría de Tinamayor della Rete Natura 2000.
- Il percorso coincide in parte con il Cammino di Santiago de Compostela.
- Zona di scogliere con pericolo di caduta.
- Sentiero locale segnalato dal Comune di Ribadesella (senso unico).
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.