La Rotta dei Marinai offre un itinerario ricco di storia, cultura e paesaggio, sulle tracce dei pescivendoli che dal Cudillero si spostavano nell'entroterra per vendere la loro merce.

La Rotta dei Marinai inizia nella zona industriale di fronte al prau Salcéu, uno spazio aperto e pianeggiante noto per ospitare lo Xiringüelu, la festa popolare più emblematica di Pravia. Da questo punto, il percorso si dirige verso Agones, seguendo il corso del fiume Aranguín. Lungo questo tratto si possono scoprire i mulini di Retuerta e La Vega, testimonianza dell'uso tradizionale dell'acqua come fonte di energia per la macinazione del grano, le cui strutture sono ancora in buono stato.

L'itinerario prosegue verso Cañedo lungo un sentiero forestale in buone condizioni, circondato dalla vegetazione e con molta ombra. Questo tratto attraversa paesaggi rurali in cui boschi autoctoni si alternano a piccoli appezzamenti agricoli, creando un ambiente tranquillo che invita a camminare con calma. Arrivati a Cañedo, il percorso prosegue in direzione di Pravia, salendo verso il Pico Cueto, che si costeggia fino a raggiungere l'omonimo punto panoramico. Da qui si gode di una vista panoramica privilegiata sulla città di Pravia e sulla fertile pianura del fiume Nalón, la cui ricchezza agricola è stata fondamentale per lo sviluppo economico della zona.

Dal punto panoramico, il sentiero scende verso il centro di Pravia, dove è possibile visitare il centro storico, con particolare attenzione alla Collegiata di Santa María la Mayor e al suo organo, pezzo forte del patrimonio locale. L'architettura della città conserva numerosi edifici interessanti che riflettono il suo passato di antica capitale del Regno delle Asturie.

Dal centro di Pravia, una breve discesa ci riporta al punto di partenza, chiudendo un percorso che unisce memoria, paesaggio e tradizione nel cuore della bassa valle del Nalón.

  • Attraversa parzialmente la ZSC Cabo Busto-Luanco della Rete Natura 2000.
  • Segnaletica propria

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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