Sentiero dell'acqua
- Indirizzo Molleda, Sotu Asturie centrali
- Distanza Distanza: 23,9 kms
- Difficoltà Difficoltà: Dura
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +413 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -4233 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 169 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 34 m
- Indice IBP Indice IBP: 67
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Lineal
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: Sì
- Ritorno in treno ALSA https://www.ctaconecta.com/es/servicios-y-horarios/
- Punto di partenza Punto di partenza: Molleda
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Sotu del Barco
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Inaugurato nel 1965 e considerato all'epoca il complesso idraulico più avanzato d'Europa, questo canale di 30 km alimenta il bacino di Trasona e attraversa un paesaggio rurale in cui si fondono ingegneria, natura e tradizione.
Il Sentiero dell'Acqua inizia a Molleda, di fronte all'antico edificio scolastico che oggi ospita il Centro di Interpretazione del Sentiero dell'Acqua. Da qui, il percorso si addentra in un ambiente rurale tipico delle valli interne delle Asturie centrali, dove si alternano prati, coltivazioni, boschi fluviali e masse di carrubi e castagni. Lungo il percorso, il canale Narcea accompagna gran parte dell'itinerario, apparendo e scomparendo tra colline, gallerie e piccoli ponti che attraversano il canale in diversi punti.
Questa infrastruttura idraulica, inaugurata nel 1965 e considerata all'epoca il complesso più avanzato d'Europa, alimentava il bacino di Trasona e si distingue per il suo valore tecnico e storico. Lungo il percorso si possono osservare tratti in cui l'acqua scorre a vista nel canale, con i germani reali che nuotano, e altri in cui l'acqua scorre nel sottosuolo o attraverso gli acquedotti.
Il sentiero attraversa piccoli villaggi rurali come La Laguna o El Cuadro, dove si trovano l'area ricreativa di Piarnu e la chiesa di San Cipriano, che combina elementi di architettura preromanica con tendenze neoromaniche del XX secolo. Da segnalare anche gli hórreos e le paneras decorate con motivi tradizionali, caratteristici di questa zona centrale delle Asturie, nonché alcuni lavatoi restaurati, vestigia dell'uso comunitario dell'acqua prima dell'arrivo delle lavatrici.
Uno dei punti salienti del percorso è l'acquedotto di Castañalona, il più grande di tutti quelli che fanno parte del canale, che colpisce per la sua altezza e la sua integrazione nel paesaggio. Il percorso attraversa anche centri urbani come La Corrada, dove si possono visitare la Chiesa di San Lorenzo e la Cappella di San Ildefonso. Verso la fine, troviamo la Cappella della Virgen de los Desamparados e un antico lavatoio accanto ad essa, con la possibilità di fare una deviazione per vedere il Palazzo dei Marchesi di Ferreras.
L'ultimo tratto attraversa i villaggi di La Teyera e Riberas, a Soto del Barco, prima di concludere il percorso. Questo percorso, ideale per le famiglie, può essere diviso in due tappe a causa della sua lunghezza.
Questo percorso permette di conoscere la storia dell'acqua nelle Asturie, godendo di un ambiente naturale e culturale unico, in cui paesaggio, ingegneria idraulica e tradizione rurale si intrecciano in un itinerario ricco di diversità e fascino.
- PR-AS 049
- Solo andata.
- È possibile tornare con i mezzi pubblici.
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.