L'itinerario inizia nel villaggio di El Pino, da dove un sentiero in leggera salita ci conduce al Molino de Peón, un vecchio mulino restaurato come allevamento di trote. A questo punto si imbocca il sentiero che attraversa il fiume e sale verso i Foces del Pino, attraversando prati e zone con abbondanti alberi autoctoni.

Subito dopo troviamo una fontana alla nostra destra e, proprio accanto ad essa, un sentiero ci conduce a un incrocio, che si trova accanto ai resti di una vecchia centrale idroelettrica. Qui prendiamo il sentiero a sinistra, attraversando nuovamente il fiume su un ponte di pietra. Questa gola è notevole per la sua bellezza selvaggia.

A questo punto si prende il sentiero a sinistra che sale verso sud, fino a raggiungere l'uscita delle gole, dove la pista si trasforma in un sentiero di pietra scavato nella roccia.

Alla fine delle foces, il paesaggio cambia e appaiono i pascoli di alta montagna.

È qui che dobbiamo prendere il sentiero che gira a sinistra e, senza attraversare il fiume, sale e, dopo un breve tratto, prendiamo la deviazione a destra che porta a Caniecha e Vegarada. È a questa svolta che dobbiamo scegliere quale percorso seguire, dato che a destra il sentiero porta a una località chiamata La Cabritera, punteggiata di ginestre e ginestre e ombreggiata da un magnifico bosco di faggi.

La Cabritera ci conduce a Caniecha o Caniella, un ovile con due capanne e una sorgente dove riposare. Dopo aver superato le capanne, raggiungiamo il passo della Caniella, che si raggiunge salendo un breve tratto. Questo luogo è un bellissimo punto panoramico da cui si possono vedere cime come Estobín, Puerta Faro, Peña Redonda, ecc.

Da qui dobbiamo salire al vicino passo omonimo, con belle viste panoramiche. Il nostro percorso prosegue verso sud, in direzione di Mamergona, una spianata di pascoli dove si trova un piccolo rifugio con un rubinetto per l'acqua.

Proseguendo verso sud e dopo una breve salita, raggiungiamo Cotarón, il cui passo offre innumerevoli viste panoramiche. Ancora una volta, un'altra discesa attraverso ginestre e alberi di ginestra ci porta a Vega de la Reina. Siamo al punto più alto del percorso e abbiamo finalmente raggiunto il confine tra Asturie e León. Ora non ci resta che prendere il sentiero che, in direzione nord, scende tra gli ovili di Brañuela e Carbayalín. Si arriva così al villaggio di Ruayer. Da qui si prosegue lungo la strada, passando per le Hoces del Río Aller e terminando il percorso a La Paraya.

  • PR-AS 31

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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