Megaliti di Padrún
- Indirizzo Bo, Bustiyé Asturie centrali
- Distanza Distanza: 15,3 kms
- Difficoltà Difficoltà: Dura
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +825 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: --825 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 1209 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 416 m
- Indice IBP Indice IBP: 80
- Modalità Modalità: Montañeros
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Bo
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Bo
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Il percorso (PR-AS 266) attraversa vecchie strade minerarie, faggete e castagneti, e segue tratti della storica Via Carisa. Un percorso ideale per scoprire le più antiche tracce dell'uomo in Aller, in un ambiente naturale di media montagna di grande valore paesaggistico e culturale.
L'itinerario dei Megaliti di El Padrún, noto anche come Cantu les Cruces, è un percorso circolare di media montagna che permette di scoprire una delle più antiche vestigia della presenza umana nelle Asturie. Situato al confine tra i comuni di Aller e Lena, questo percorso offre una combinazione unica di patrimonio archeologico, paesaggio naturale e passato minerario.
L'itinerario inizia nella città di Bo (Boo), nel comune di Aller, dove si trova una grande piazza che funge da punto di partenza. Da lì si imbocca una strada locale che conduce al vicino villaggio di Bustiyé, passando per una fontana tradizionale e un lavatoio. Lasciato il centro abitato, si sale su un sentiero fiancheggiato da boschi di castagni e si seguono le indicazioni del sentiero segnalato, facile da seguire per gran parte del percorso.
Il sentiero prosegue in costante salita lungo il Quentu Marianes, un'antica enclave legata all'attività mineraria di montagna, ancora visibile in alcune discariche circostanti. Man mano che si guadagna quota, si può godere di una vista sulla valle di Aller e su elementi di spicco come il castello di Pozo Santiago. Il paesaggio cambia quando si raggiunge il bosco di faggi di El Faillín, un ambiente di alberi centenari che offrono ombra e un'atmosfera più fresca e umida al percorso.
Dopo aver attraversato il bosco, si raggiunge Otos, una zona di prati e capanne per il bestiame, molte delle quali sono state restaurate. Il sentiero prosegue fino a La Carrera, dove il tracciato compie diverse curve a zig-zag per superare la pendenza e raggiungere Quentu les Cruces, punto di collegamento di diversi sentieri storici, tra cui quello della Via Carisa, un'antica strada romana.
Da questo passo, si devia verso la necropoli di El Padrún, situata a 1.195 metri di altitudine. In questa enclave montuosa si trovano i resti di tre dolmen megalitici del Neolitico - anche se oggi ne rimangono solo due - risalenti al 4000 a.C. circa. I megaliti di El Padrún sono la più antica testimonianza documentata della presenza umana nel comune di Aller e sono una preziosa testimonianza della cultura preistorica nel centro delle Asturie.
Dopo la visita ai dolmen, il sentiero ritorna per un tratto sulla Via Carisa e scende attraverso l'ovile di Espines, dove si trova una fontana e un punto panoramico con segnaletica interpretativa che permette di individuare le cime vicine. La discesa prosegue lungo un ampio sentiero, da cui si aprono nuovi scorci sulle valli Caudal e Aller.
Nella parte finale del percorso, si abbandona la pista per prendere una deviazione segnalata in direzione di Bo, attraversando una zona di castagneti centenari, alcuni dei quali con i resti dei tradizionali recinti per la raccolta delle castagne. Il sentiero attraversa tratti più umidi, con un po' di fango, e termina nella parte alta del paese (zona di Puenxo), da dove ritorna al punto di partenza.
Questo percorso è ideale per gli escursionisti interessati all'archeologia, alla storia mineraria, ai paesaggi di media montagna e ai boschi autoctoni. Di media difficoltà e ben segnalato, è particolarmente interessante in autunno, quando i boschi di faggio e castagno mostrano i loro colori migliori.
PR-AS-266
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.