Questo percorso di 15 km combina perfettamente turismo culturale, industriale e naturale, rendendolo un piano ideale per tutti. Percorrere la Senda Verde de Turón è un viaggio nel più recente passato industriale delle Asturie.

La Greenway della Valle del Turón, nel comune di Mieres, è uno degli itinerari più emblematici per scoprire il passato minerario e industriale delle Asturie, combinando paesaggi naturali e resti patrimoniali unici. Con una lunghezza totale di circa 15 km (30 km andata e ritorno), questa ex ferrovia mineraria è stata ricondizionata per l'uso pedonale e cicloturistico, rendendola uno dei percorsi verdi più consigliati del Principato.

Il percorso inizia nei pressi del Ponte Ricastro, a Uxo, dove si trovavano il raccordo ferroviario e le strutture ausiliarie di Hulleras del Turón, una filiale mineraria di Altos Hornos de Vizcaya. Il percorso si snoda in gran parte lungo la vecchia linea ferroviaria, con un fondo comodo, senza difficoltà tecniche, ideale per tutti i tipi di pubblico.

Man mano che ci si addentra nella valle, il sentiero si trasforma in un museo a cielo aperto. Si passa accanto allo chalet della famiglia proprietaria delle miniere, opera di Enrique Rodríguez Bustelo, e si attraversano gli impianti di Minas de Figaredo, ormai in disuso ma ricchi di storia. A La Cuadriella, vale la pena fermarsi a contemplare il complesso formato dall'antico ospedale, dalla chiesa di Santa Bárbara, dalle abitazioni degli operai e da resti industriali come le cisterne Dörr.

L'itinerario prosegue attraverso il quartiere di San Francisco, con vista sulle discariche del Pozo San José, e continua attraverso le zone di Pandiellu, San Benigno e San Pedro, dove si trovano le installazioni del Pozo Santa Bárbara, dichiarato Bene di Interesse Culturale nel 2008 e considerato un gioiello dell'architettura industriale spagnola.

Da questo tratto in poi, vari macchinari minerari segnano il percorso: carri, piccoli vagoni, locomotive e vecchie gallerie, come quella restaurata di La Rebaldana, gestita dall'Associazione mineraria e culturale di Santa Bárbara, che ricrea l'interno di una galleria con diversi tipi di puntellamento.

Si prosegue verso il Pozo Espinos, con la più antica torre di estrazione conservata in Spagna e la sua sala di interpretazione. Più avanti si raggiunge il Pozo Fortuna, un altro spazio museale dove si possono visitare il museo della carpenteria, la polveriera e la fossa comune, un luogo di memoria storica con pannelli informativi. Nota pratica: tenete presente che il Pozo Fortuna si trova più o meno a metà della Senda Verde de Turón. Se si percorre l'itinerario a piedi, si consiglia di dividerlo in due parti, per non percorrere tutti i 30 chilometri in una volta sola (andata e ritorno). Questo punto è la migliore opzione per terminare o iniziare il percorso, poiché dispone di un ampio parcheggio ed è vicino alla strada principale.

L'itinerario termina nella zona ricreativa di El Mosquil (Urbiés), dopo aver attraversato un ambiente naturale di grande bellezza: gallerie non illuminate (come quella di Biesca), passerelle sospese, vecchi ponti ferroviari come quelli di Arnizo e Pomar e le vecchie installazioni minerarie di Mosquil. Quest'ultima è la parte più selvaggia e tranquilla del percorso, dove il paesaggio naturale prevale su quello urbano.

A piedi o in bicicletta, la Greenway della Valle del Turón è un'esperienza unica per conoscere da vicino la storia dei bacini minerari asturiani, con la possibilità di effettuare visite guidate in diversi tratti (previa prenotazione a info@pozuespinos.com). Un percorso accessibile, culturale e paesaggistico, ideale per qualsiasi periodo dell'anno.

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Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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