Lungo il percorso, troveremo vestigia di un passato industriale in armonia con l'ambiente, antichi villaggi pieni di tradizione e una ricca biodiversità. Un'esperienza per godere della natura nei bacini minerari.

Nei bacini minerari asturiani, l'eredità industriale si mescola ad autentici gioielli naturali, come questo itinerario che parte da Sotrondio, a San Martín del Rey Aurelio, e serpeggia lungo il fiume Santa Bárbara. Qui le foci del fiume si fondono con discrezione nella vegetazione, quasi mimetizzate dal fitto bosco che abbraccia il letto del fiume.

Questo semplice percorso inizia a Sotrondio, una cittadina dove è possibile parcheggiare facilmente l'auto. Si inizia il percorso attraversando un ponte che attraversa le acque del fiume Nalón, la grande spina dorsale dei bacini. Con cautela, attraversiamo poi la strada AS-177, da cui si vede il sentiero che ci guiderà in questo breve ma interessante percorso.

Il percorso si snoda parallelamente alla riva destra del fiume Santa Bárbara, portandoci in una valle ricca di storia e tradizioni. Man mano che avanziamo, all'incirca al primo chilometro, passeremo alla nostra destra la città di Miera Medio, un'enclave che fa parte del Paesaggio Protetto delle Cuencas Mineras, a testimonianza della ricchezza naturale e patrimoniale della zona.

Attraverseremo i piccoli villaggi di Paniceres e La Restinga, dove la vita rurale si mostra nella sua essenza.

Durante tutto il percorso, il fiume Santa Bárbara ci accompagna e con esso la fauna selvatica. Possiamo fermarci per cercare di individuare la presenza di merli, la sagoma di trote nelle acque limpide del fiume o l'apparizione improvvisa di un martin pescatore.

Dopo 2,3 chilometri, sulla nostra sinistra, incontriamo un commovente monumento: il "Prau Molín", che rende omaggio ai minatori della miniera. Al chilometro successivo, dopo aver attraversato una stradina, raggiungiamo la Chiesa di Santa Bárbara, un edificio della metà del XVIII secolo che segna il punto più alto del nostro percorso.

A pochi metri dalla chiesa di Santa Bárbara si possono osservare i "casiellos", vecchie arnie ricavate da tronchi d'albero, curiosa testimonianza dell'apicoltura tradizionale; attrezzi agricoli appoggiati su un granaio, simbolo dell'agricoltura locale; e persino elementi della miniera utilizzati per la creazione di gallerie, a ricordo del passato minerario della zona.

Da qui si ritorna lungo il sentiero fluviale a Sotrondio, immerso in un bosco quasi continuo. Per chi volesse approfondire, se abbiamo fatto il percorso in direzione di Santa Bárbara/Santa Bárbola, c'è la possibilità di continuare il cammino in direzione di La Colladiella, aprendo la porta per continuare a scoprire questo interessante angolo delle Asturie.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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