Lungo il percorso scoprirete punti panoramici, cappelle, palazzi e luoghi ricchi di storia, come la stazione di Adiós Cordera. Una passeggiata completa nel cuore rurale di Siero, ideale per godere del paesaggio, del patrimonio e dell'essenza delle Asturie.

La Senda de Valdesoto è un percorso circolare che permette di conoscere a fondo questa parrocchia del comune di Siero, combinando sentieri rurali, boschi, architettura tradizionale e luoghi ricchi di storia.

Il percorso inizia accanto alla chiesa parrocchiale di San Félix, da dove scende dolcemente verso il quartiere di La Rotella, attraversando cascine tipiche e collegandosi alla strada SI-16, che viene seguita brevemente per visitare due fontane di interesse etnografico: la fontana di La Riera, nascosta tra la vegetazione, e la fontana di Cabricán, rispettata anche durante la costruzione della strada a causa della sua età.

Poco dopo, attraversiamo un piccolo tunnel sotto i binari della FEVE e raggiungiamo la fermata di Les Llamargues. Da qui, il sentiero si addentra in zone boschive e sale verso Pando, attraversando boschi di castagni e querce. Da El Pinalón, una deviazione ci permette di vedere il Monte Fayes. Più avanti si raggiunge Corripos, dove spiccano la cappella di San José e una fontana, oltre a splendide viste su Valdesoto, Peña Careses e Picu Fariu.

Il sentiero scende poi fino alla strada della Carbonera (AS-246), accanto alla Charca, nella zona di La Bolera, da dove si imbocca un sentiero che scende fino al fiume Los Bayos, in un ambiente ombroso e umido. Successivamente, una ripida salita conduce alla frazione di Tablao, il punto più lontano della parrocchia. Da qui è consigliabile fare una deviazione per osservare un gruppo di cesti di pane tradizionali e un albero di tasso centenario.

La Senda de Valdesoto è un percorso circolare che permette di conoscere a fondo questa parrocchia del comune di Siero, combinando sentieri rurali, boschi, architettura tradizionale e angoli ricchi di storia.

Il percorso inizia accanto alla chiesa parrocchiale di San Félix, da dove scende dolcemente verso il quartiere di La Rotella, attraversando cascine tipiche e collegandosi alla strada SI-16, che viene seguita brevemente per visitare due fontane di interesse etnografico: la fontana di La Riera, nascosta tra la vegetazione, e la fontana di Cabricán, rispettata anche durante la costruzione della strada a causa della sua età.

Poco dopo, attraversiamo un piccolo tunnel sotto i binari della FEVE e raggiungiamo la fermata di Les Llamargues. Da qui, il sentiero si addentra in zone boschive e sale verso Pando, attraversando boschi di castagni e querce. Da El Pinalón, una deviazione ci permette di vedere il Monte Fayes. Più avanti si raggiunge Corripos, dove spiccano la cappella di San José e una fontana, oltre a splendide viste su Valdesoto, Peña Careses e Picu Fariu.

Il sentiero scende poi fino alla strada della Carbonera (AS-246), accanto alla Charca, nella zona di La Bolera, da dove si imbocca un sentiero che scende fino al fiume Los Bayos, in un ambiente ombroso e umido. Successivamente, una ripida salita conduce alla frazione di Tablao, il punto più lontano della parrocchia. Da qui è consigliabile fare una deviazione per osservare un gruppo di cesti di pane tradizionali e un albero di tasso centenario.

Il percorso prosegue in discesa fino al sentiero Los Caballeros, che conduce a Bendición, dove si trova la stazione ferroviaria, ricordata per essere stata lo scenario del film Adiós Cordera (Addio Agnello). Qui è possibile visitare anche il lavatoio e la fontana di Posagra. Attraversa poi il quartiere di Laspra, dove un sentiero conduce all'omonima fontana, per poi addentrarsi nelle montagne verso Tiroco, tra querce, betulle, castagni ed eucalipti.

A Tiroco de Arriba spiccano il palazzo con la cappella e la panera, un'area ricreativa e diversi hórreos (granai sopraelevati) ben conservati. Più avanti, a Tiroco de Abajo, si può visitare un altro palazzo, oggi trasformato in residenza per anziani, e le panere, anch'esse in buono stato. Dopo aver attraversato un ruscello su un ponte di legno, si raggiunge la fontana Fuente La Malata.

Il sentiero prosegue attraverso una vegetazione rigogliosa verso La Piniella, dove si trovano il Palazzo Cobián e la sua cappella. Poco dopo, il percorso entra a Fayes, uno dei villaggi più popolati della Valdesoto. Qui si possono visitare la fontana La Riega, la cappella di Santo Toribio e Villa Cecilia, una casa di oltre 400 anni. Si passa anche davanti alle antiche scuole, oggi in uso, all'ambulatorio medico e alla farmacia.

  • PR-AS 202
  • Questo percorso coincide in un tratto minore con il GR-105.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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