Una breve e facile passeggiata che si ricollega alle Asturie dei nostri nonni, quando il mais e l'acqua segnavano il ritmo della vita rurale. Patrimonio, paesaggio e memoria in un percorso essenziale per scoprire l'essenza del mondo contadino asturiano.

L'Itinerario dei Mulini di Bimenes è una bella passeggiata che permette di conoscere parte del patrimonio etnografico legato all'acqua del comune di Bimenes, percorrendo diversi mulini restaurati lungo il fiume Pra, tra boschi fluviali e zone di pascolo. Si tratta di un percorso facile e adatto a tutte le età, consigliato soprattutto alle famiglie, con un tracciato lineare di circa 3 chilometri - andata e ritorno lungo lo stesso sentiero -, che offre la possibilità di diventare un percorso circolare se viene collegato, a Santa Gadía, con il PR-AS 142.

Il percorso inizia in un piccolo parcheggio situato sulla BI-4, tra Viñay e Santa Gadía. Da qui, un sentiero scende fino al ponte sul fiume Pra, dove inizia il tratto più etnografico del percorso. Il sentiero, stretto e ben definito, si snoda parallelamente al letto del fiume, circondato dalla vegetazione fluviale e accompagnato dal rumore dell'acqua.

Ben presto appare il Mulino Barrial, restaurato e in buone condizioni, che ci introduce al ruolo fondamentale che queste costruzioni avevano nell'economia e nella vita quotidiana della zona. A poca distanza, il sentiero ci porta al Molino de Flora, anch'esso ben conservato, e una piccola deviazione ci porta al Molino de Ferrero, nascosto tra la vegetazione, che aggiunge un tocco di scoperta alla passeggiata.

Seguendo il corso del fiume, si raggiunge il Mulino di Máxima e poco dopo inizia una leggera salita verso il Mulino di Fermina, l'ultimo del percorso, anch'esso restaurato e con una piccola area ricreativa ideale per riposare e godersi i dintorni.
L'Itinerario dei Mulini di Bimenes è una bella passeggiata che permette di conoscere parte del patrimonio etnografico legato all'acqua del comune di Bimenes, percorrendo diversi mulini restaurati lungo il fiume Pra, tra boschi fluviali e zone di pascolo. Si tratta di un percorso facile e adatto a tutte le età, consigliato soprattutto alle famiglie, con un tracciato lineare di circa 3 chilometri - andata e ritorno lungo lo stesso sentiero -, che offre la possibilità di diventare un percorso circolare se viene collegato, a Santa Gadía, con il PR-AS 142.

Il percorso inizia in un piccolo parcheggio situato sulla BI-4, tra Viñái e Santa Gadía. Da qui, un sentiero scende fino al ponte sul fiume Pra, dove inizia il tratto più etnografico del percorso. Il sentiero, stretto e ben definito, si snoda parallelamente al letto del fiume, circondato dalla vegetazione fluviale e accompagnato dal rumore dell'acqua.

Ben presto appare il Mulino Barrial, restaurato e in buone condizioni, che ci introduce al ruolo fondamentale che queste costruzioni avevano nell'economia e nella vita quotidiana della zona. A poca distanza, il sentiero ci porta al Molino de Flora, anch'esso ben conservato, e una piccola deviazione ci porta al Molino de Ferrero, nascosto tra la vegetazione, che aggiunge un tocco di scoperta alla passeggiata.

Seguendo il corso del fiume, si raggiunge il Molino de Máxima e poco dopo inizia una leggera salita verso il Molino de Fermina, l'ultimo del percorso, anch'esso restaurato e con una piccola area ricreativa ideale per riposare e godersi l'ambiente circostante.

Da questo punto, le famiglie con bambini o coloro che preferiscono una passeggiata facile possono tornare indietro fino al parcheggio, completando la versione più accessibile del percorso.

Tuttavia, c'è la possibilità di continuare il percorso collegandosi al PR AS-142 per trasformare l'itinerario in un percorso circolare. Da qui, il sentiero sale dolcemente su una pista in direzione di Santa Gadía, anche se va notato che questa parte del percorso non è segnalata, quindi è essenziale prendere una pista per evitare di perdersi. Prima di raggiungere il villaggio, si può godere della vista dal punto panoramico Mirador a Peñamayor, con viste panoramiche sulle montagne e sulla valle lungo il percorso.

Da Santa Gadía si scende brevemente al punto di partenza, chiudendo così un circuito che unisce patrimonio, natura e paesaggio rurale, offrendo un esempio del passato agricolo e idraulico di Bimenes.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

Precedente Successivo