Questo itinerario circolare che combina paesaggio, patrimonio zootecnico e specie botaniche uniche, come la felce tropicale píjara, è ideale per chi cerca la natura nella sua forma più pura nel cuore delle Asturie.

L'itinerario dei Foces del río Pendón è uno dei più spettacolari dell'interno delle Asturie, un percorso circolare che unisce geologia, foresta atlantica, storia rurale e paesaggio. L'itinerario inizia a Fuensanta, accanto all'antico stabilimento termale, oggi trasformato in un impianto di imbottigliamento di acqua minerale, dove è facile parcheggiare. Accanto al ponte sul fiume Pra inizia questo sentiero ben segnalato.

Dopo aver attraversato il ponte, il sentiero sale dolcemente su una pista che attraversa il bosco. Al primo bivio si prende la svolta a sinistra, in direzione Los Fornos, all'ombra di castagni centenari. Questo primo tratto conduce a un passo con un abbeveratoio, preludio alla parte più impressionante del percorso: la gola del Pendón.

Le gole, scavate nella roccia dal fiume Pendón (chiamato anche fiume La Peña), formano uno stretto canyon di pareti calcaree verticali, ricoperte di muschio e vegetazione, dove il sentiero, scavato nella pietra, avanza a pochi metri dall'acqua. È un ambiente brusco e selvaggio, con tratti freschi e umidi, ideale per l'estate. Qui è frequente vedere specie botaniche singolari come la Woodwardia radicans (abete rosso) o l'aconito giallo (Aconitum vulparia), una pianta altamente tossica che non deve essere toccata.

Dopo aver attraversato il fiume presso la captazione di Les Meceures, il sentiero prosegue tra i torrenti Bomalu e Pendón, salendo gradualmente tra querce, faggi e noccioli, fino a raggiungere il ponte Pendón. Da qui si imbocca l'antico sentiero dei canali, una strada acciottolata che veniva utilizzata dagli abitanti del luogo per trasportare l'erba in ceste dai prati alti.

La salita porta al passo della Boca de la Canal, da dove inizia una leggera discesa verso il Pastor Mayáu, un gruppo di capanne tradizionali ancora in uso, circondate da pascoli. Qui è possibile fermarsi accanto a una piccola fontana. Il percorso prosegue con viste aperte verso la valle del Pra, passando per la sorgente El Faeu e poi La Vallorita, da cui si possono vedere i villaggi di Ovín, Buyeres e le pendici della Sueve.

Infine, il sentiero scende circondato dalla vegetazione fino a tornare a Fuensanta, chiudendo così un itinerario di poco più di 8 km, che riassume in poche ore la ricchezza naturale, geologica e culturale del cuore delle Asturie.

  • PR-AS 045

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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