Questo percorso, che inizia nel pittoresco villaggio di Santa María del Puertu - Villaggio esemplare delle Asturie nel 2021 -, ci premia con viste panoramiche mozzafiato ed è un'occasione unica per entrare in contatto con la maestosa natura asturiana e sentire la grandezza delle sue montagne.

L'itinerario verso Pico Cornón inizia a Santa María del Puertu, a 1.486 metri di altitudine, uno dei pochi villaggi in cui vivono ancora i "vaqueiros de alzada", un gruppo sociale transumante con cultura, tradizioni e folclore propri, che basa il proprio stile di vita sull'allevamento di montagna.

Prima di iniziare il percorso segnalato come PR AS-10, possiamo soffermarci ad apprezzare l'architettura tradizionale di Santa María del Puertu e questa cultura vaqueira che ha resistito al tempo. Questa località è stata Città esemplare delle Asturie nel 2021, un premio concesso ogni anno dalla Fondazione Principessa delle Asturie a una località del Principato in riconoscimento del suo valore culturale, naturale o storico e della difesa e salvaguardia della sua unicità e delle sue tradizioni. Santa María del Puertu, che da capanna di transumanza è diventato l'incantevole villaggio che è oggi, rappresenta questi valori, poiché oltre alla sua posizione privilegiata e ai bellissimi dintorni, conserva ancora usi e costumi dei cowboy.

Attraversate il villaggio e, all'uscita, prendete un sentiero per il bestiame sulla sinistra. Dopo un breve tratto, il sentiero devia nuovamente a sinistra. Poco dopo, si attraversa il fiume Bayo per iniziare una salita dolce ma costante fino a raggiungere la serena valle di Veiga Cimera, un punto in cui il fiume si biforca in due torrenti, creando uno scenario idilliaco. È un luogo eccellente per fare una breve sosta e godersi la tranquillità dell'ambiente circostante.

Da Veiga Cimera, il sentiero si trasforma in un percorso che ci porta attraverso fitti alberi di ginestra (conosciuti localmente come "escobas"). Man mano che si sale di quota, questa vegetazione lascia il posto a un terreno più esposto e roccioso, con diversi saliscendi.

L'ascesa continua, senza presentare grandi difficoltà tecniche, ma richiedendo perseveranza. A destra appare l'imponente sagoma del Pico La Penouta (1976 m) e poco più in alto la maestosa sagoma del Pico Cornón (2188 m), il punto più alto di Somiedo. Si passa attraverso una strettoia nota come Amozarra del Boquete, situata a 1853 metri di altitudine, con la sagoma della vetta che segna l'obiettivo finale dell'ascesa come guida da questo punto in poi.

Infine, si raggiunge la Vega Mozarra, un altopiano caratteristico delle alte montagne di Somedano. Questo luogo è punteggiato da cespugli di ginepro e mirtillo e attraversato da numerosi ruscelli che danno vita alla valle. La attraversiamo sul lato sinistro e da lì iniziamo la salita finale verso destra fino a raggiungere la cima del Pico Cornón. È il tetto di Somiedo e la vista da qui è una ricompensa incomparabile.

Il ritorno avviene per la stessa via, consentendoci di godere della vista delle imponenti montagne e valli di Somiedo da una nuova prospettiva.

PR10

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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