La Pornacal da Villar de Vildas
- Distanza Distanza: 13,08 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +556 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: --556 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 1404.82 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 853.7 m
- Indice IBP Indice IBP: 61
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Ida y Vuelta
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Villar de Vildas (Somiedo)
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Villar de Vildas (Somiedo)
- Epoca Epoca: Primavera Verano Otoño
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Da Villar de Vildas, "Villaggio esemplare" delle Asturie nel 2004, si risale la valle di Pigüeña, alla scoperta di storiche "brañas vaqueiras", come La Pornacal, con le sue emblematiche capanne di teito e la cascata di Corralón. Un percorso attraverso paesaggi impressionanti dove la natura si fonde con le tradizioni dei vaqueiros de alzada (pastori transumanti), che hanno forgiato questo angolo unico delle Asturie.
Il percorso verso La Pornacal inizia a Villar de Vildas, dove le case in pietra e l'atmosfera tranquilla invitano a staccare la spina. Dopo circa 400 metri dal centro del paese, si imbocca un sentiero di cemento che costeggia tranquillamente il lato sinistro del fiume Pigüeña, nostro fedele compagno di viaggio per buona parte del percorso.
All'incirca nel primo chilometro del percorso, il paesaggio inizia a rivelare uno degli elementi più caratteristici di Somiedo: le brañas. La prima di esse, Vildéu, ci dà il benvenuto. Le "brañas", autentici spazi abitativi, ricchi di pascoli e di acqua, erano la dimora estiva dei "vaqueiros de alzada", pastori transumanti che, con l'arrivo dell'estate, si trasferivano in queste terre alte con il loro bestiame, stabilendovi la loro vita durante la stagione del pascolo. Integrate nel paesaggio, queste "brañas" erano di uso comune, testimonianza dell'antico stile di vita e dell'organizzazione sociale di questa singolare comunità.
Dopo una piacevole passeggiata, al chilometro 3,6, si arriva alla braña di La Pornacal. Si tratta senza dubbio della braña più grande e meglio conservata di tutto il Somiedo. Delle 370 capanne ("teitos") registrate nel parco, La Pornacal è quella con la maggiore concentrazione, con circa 33 di queste costruzioni uniche. Qui la fusione del fattore umano con la natura raggiunge la sua massima espressione: elementi come la roccia, il legno e le ginestre sono usati magistralmente per costruire queste capanne teito. Il fiume Pigüeña divide in due il rifugio e al suo centro possiamo fare una pausa per rinfrescarci in una sorgente naturale, una gradita tregua prima di proseguire.
Da La Pornacal, il sentiero continua a salire e il bosco diventa sempre più scarso, limitandosi a un bosco fluviale testimoniale. Tuttavia, questo cambiamento del paesaggio ci offre un'altra meraviglia: a circa due chilometri da La Pornacal, troveremo un ponte che attraversa il fiume e, da questo punto privilegiato, potremo ammirare l'imponente cascata del Corralón, che si apre maestosa sull'altro lato della valle.
Circa 400 metri dopo il ponte, si arriva a un incrocio. Qui si prosegue dritti verso un altro gruppo di teitos, noto come braña de los Cuartos.
Infine, dopo circa 6,5 chilometri, raggiungeremo il punto finale della salita, la braña de los Cuartos, nota anche come Braña Viecha (Braña Vecchia). Più antica della stessa La Pornacal, la vista da qui è sublime. La valle attraverso la quale siamo saliti si apre davanti a noi, con La Pornacal che si staglia in lontananza, in un quadro quasi perfetto in cui ogni elemento del paesaggio sembra essere stato collocato al suo posto dalla mano della natura.
Da questo punto alto inizieremo il nostro ritorno a Villar de Vildas, portando con noi il ricordo di paesaggi spettacolari e le tradizioni dei "vaqueiros de alzada", che sono l'essenza di Somiedo.
Si può fare con un passeggino/carrozzina (c'è un bel tratto in cemento), ma bisogna tenere conto che ci sono delle pendenze.
Si può percorrere in mountain bike (anche per famiglie con bambini).
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.