Ideale per gli escursionisti esperti che desiderano immergersi nella vita dei pastori d'alta quota, passeggiando tra gli ovili che si animavano in estate quando i pastori portavano il bestiame sui passi di montagna per produrre il sempre più scarso formaggio Gamonéu del Puertu. Natura pura, tradizione e panorami unici del Massiccio Occidentale.

L'Itinerario delle Majadas de Onís è un percorso circolare di montagna che ci porta attraverso alcuni degli ovili più emblematici del comune di Onís, permettendoci di seguire le orme di generazioni di pastori che per secoli sono saliti sui pascoli alti ogni estate per accudire il bestiame e produrre il famoso formaggio Gamonéu del Puertu.

L'itinerario inizia a Demués, salendo su un sentiero per il bestiame a traffico limitato. Man mano che si guadagna quota, i panorami si aprono fino a raggiungere il punto panoramico di Camba, dove un'ampia vista sulla valle e sulle montagne dà il tono di ciò che verrà: un percorso di grandi spazi e di bellezza selvaggia. Da qui si prosegue fino alla Majada de Soñín, con le sue tradizionali capanne di pietra, e si arriva a Vega Las Mantegas, dove ci si collega brevemente alla nota Ruta de la Reconquista (GR-PNPE 202).

Più avanti, dopo aver attraversato la Majada de Vega Maor (detta anche Vegamayor), si raggiunge uno dei punti più spettacolari del percorso, da cui si gode di una vista privilegiata sul Massiccio Occidentale dei Picos de Europa, con le sue cime aguzze e i suoi profondi canali. Nei pressi di questo punto si trova il Pozo los Texos, un luogo legato alla memoria orale della pastorizia tradizionale.

L'itinerario prosegue verso est, attraversando Vega Los Corros prima di deviare verso nord in direzione di Majada Las Fuentes, dove abbandona il percorso GR e si addentra in zone meno battute. Da qui il percorso attraversa gli ovili di Camplengu Vieyu ed Espines, quest'ultimo con un forte legame storico con la produzione del formaggio Gamonéu. Lungo questo tratto si trovano anche sorgenti come Las Reblagas o Friero Espines, indispensabili per rinfrescarsi nelle giornate più calde.

L'ultimo tratto conduce a Majada de Brañarredonda, da dove inizia il ritorno a Vega Las Mantegas e, da lì, si riprende la pista che porta a Demués.

Con un percorso impegnativo e tratti di notevole pendenza, questo itinerario è pensato per escursionisti in buona forma fisica e con esperienza in montagna. In cambio, offre un'immersione totale nel paesaggio e nella cultura zootecnica dei Picos de Europa, in un ambiente costellato di rifugi, prati, sorgenti e viste panoramiche che riassumono l'essenza della vita in quota.

  • Parte del percorso attraversa il Parco Nazionale e la Riserva della Biosfera dei Picos de Europa, nonché la ZSC e la ZPS dei Picos de Europa (Asturie) della Rete Natura 2000.
  • Coincide parzialmente con il GR-202 e la S12.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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