Il percorso verso Bulnes lungo il Canal del Texu è uno degli accessi più emblematici a un villaggio che, fino a pochi decenni fa, era uno dei più isolati delle Asturie. Il percorso risale una stretta e ripida gola che collega Poncebos a Bulnes, nel cuore del Parco Nazionale dei Picos de Europa. È una salita breve ma intensa, che richiede costante attenzione e rispetto per la montagna.

Il percorso inizia nei pressi di Poncebos, accanto al punto di partenza della famosa Ruta del Cares. Dopo aver attraversato il ponte La Jaya, il sentiero entra nel Canal del Texu, una gola stretta tra alte pareti calcaree. Fin dai primi passi, la verticalità dell'ambiente circostante e il suono del fiume Bulnes in sottofondo accompagnano l'escursionista mentre il sentiero sale a zig zag lungo un percorso scavato direttamente nella roccia.

Lungo il percorso, la vegetazione si aggrappa alle pareti rocciose: lecci che pendono dalle rupi, foxgloves (Digitalis parviflora) - una specie endemica della catena montuosa cantabrica - e piccole lumache di montagna che tappezzano la roccia umida, ricordandoci che questo canale, nonostante la sua asprezza, ospita una biodiversità unica. Il terreno è irregolare, con roccia viva e zone levigate dall'erosione, che lo rendono scivoloso quando piove. Si raccomanda quindi di evitare il percorso in caso di maltempo e non è adatto a bambini piccoli o a persone senza esperienza di escursioni in montagna.

La salita passa per il ponte di Zardu e più avanti per la deviazione della funicolare di Bulnes, un'opzione meccanica che collega in pochi minuti la base della valle con il villaggio e che può essere utilizzata anche per la discesa. Poco dopo si raggiunge il villaggio di Bulnes, una delle enclave più pittoresche delle Asturie, che conserva la sua architettura tradizionale con case in pietra e strade acciottolate. All'ingresso si trova la cappella Capilla de las Nieves e la fontana Fuente de la Villa, un luogo ideale per rinfrescarsi.

Da Bulnes un sentiero conduce al belvedere di Picu Urriellu, noto anche come belvedere Naranjo de Bulnes, una delle viste panoramiche più iconiche dei Picos de Europa. Nelle giornate limpide, la sagoma dell'Urriellu si staglia chiaramente contro il cielo, rendendo questa escursione un'esperienza indimenticabile.

Il ritorno può essere effettuato per la stessa via o, se si preferisce, con la funicolare. In totale, sono poco più di 3 chilometri di salita, con un dislivello accumulato di circa 400 metri. Un percorso breve ma impegnativo che unisce paesaggio, storia e isolamento e che permette di raggiungere uno dei villaggi di montagna più noti ed emblematici della Cordigliera Cantabrica. IMPORTANTE!!! Accesso responsabile: utilizzo dei mezzi pubblici in alta stagione.
In alta stagione (Pasqua, ponte di maggio ed estate), il Principato delle Asturie attiva un piano speciale di trasporto pubblico per facilitare l'accesso al Cammino di Cares, Bulnes, Tielve, Sotres e Pandébano, con partenze da Arenas de Cabrales. L'obiettivo è evitare il sovraffollamento nei punti più trafficati e con pochi parcheggi.

Gli autobus partono da Arenas con fermate intermedie a Poncebos, con frequenze praticamente ogni ora dalle 8.00 alle 21.00.

I biglietti possono essere acquistati in anticipo sul sito www.alsa.es o sull'autobus stesso se ci sono ancora posti disponibili.

Il parcheggio per i visitatori è limitato, soprattutto a Poncebos e Pandébano. Si consiglia di utilizzare le aree predisposte ad Arenas e di evitare di parcheggiare al di fuori delle aree segnalate.

Per godersi il percorso verso Bulnes in modo sicuro e sostenibile, soprattutto in estate, si consiglia di utilizzare i mezzi pubblici.

  • Attraversa in parte il Parco Nazionale e la Riserva della Biosfera dei Picos de Europa, nonché le ZEC e ZEPA Picos de Europa (Asturie) della Rete Natura 2000.
  • Il percorso si snoda interamente lungo una parte del GR-202.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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