Cappelle del Monsacro
- Indirizzo La Collá, Los Yanos Asturie centrali
- Distanza Distanza: 8,21 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +525 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -525 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 931 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 393 m
- Indice IBP Indice IBP: 57
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: La Collá
- Punto di arrivo Punto di arrivo: La Collá
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Entre 3 y 5 horas
La tradizione vuole che l'Arca Santa sia stata trasportata qui prima di essere portata nella Cattedrale di Oviedo. Il Monsacro, più che una montagna, è storia, spiritualità e natura.
Il percorso verso le Capillas del Monsacro inizia nel villaggio di La Collá, un piccolo borgo rurale nel comune di Morcín. Da qui si sale dolcemente lungo un ampio sentiero ombreggiato da querce e faggi. Questo primo tratto è comodo, con una leggera pendenza che permette di acclimatarsi prima di affrontare la salita più ripida.
Man mano che si avanza, il bosco si dirada e il sentiero si restringe, diventando un sentiero di montagna più ripido. Qui il sentiero serpeggia a zig zag, guadagnando costantemente quota. Sulla destra, si notano formazioni rocciose che emergono dal terreno, testimoni del carattere geologico del Monsacro.
Il sentiero continua a salire fino a raggiungere un punto chiave del percorso: la Silla del Obispo (Sedia del Vescovo). La tradizione vuole che qui il vescovo Toribio si sia riposato mentre portava le Sacre Reliquie in cima alla montagna.
Dalla Silla del Obispo la salita si attenua, anche se il terreno diventa sassoso e scivoloso, soprattutto nei giorni di pioggia. Man mano che si guadagna quota, il paesaggio si apre, offrendo viste impressionanti sulla valle di Morcín e sulle montagne circostanti. Infine, il sentiero raggiunge Majada Las Capillas, un ampio prato situato a 1200 metri di altitudine, dove gli escursionisti possono riposare prima di raggiungere le cappelle medievali.
In questa enclave si trovano la cappella della Magdalena e la cappella di Santiago, entrambe dichiarate monumenti storico-artistici. La cappella della Maddalena ha una pianta rettangolare, mentre la cappella di Santiago si distingue per la sua particolare pianta ottagonale.
El Monsacro, una montagna sacra con storia e leggenda
La storia di queste cappelle racconta che qui fu trasportata l'Arca Santa, la stessa che oggi è conservata nella Cattedrale di Oviedo. Secondo la tradizione, le sacre reliquie furono portate in Africa da Gerusalemme, quando fu presa dal re persiano Cosroes II. Da lì, viaggiarono a Cartagena, Siviglia e Toledo, finché non furono nascoste nel Monsacro prima del loro trasferimento definitivo a Oviedo.
Padre Carvallo, nel XVII secolo, scrisse nella sua descrizione del Monsacro:
"Questo benedetto monte è chiamato ancora oggi MONS-SAGRO, per il sacro deposito che aveva. Si trova a due leghe dalla città di Oviedo, verso sud, tra i fiumi Lena e Quirós, che alle radici della stessa montagna confluiscono nel fiume Nalón".
Questa testimonianza rafforza l'importanza storica e simbolica di questa enclave, dove storia e spiritualità si intrecciano.
Dopo la visita alle cappelle, si scende lungo la Senda Grandariella, passando per la cascata La Muezca e proseguendo fino alla sorgente El Tixu, dove si fa una deviazione a sinistra verso Los Yanos. Qui possiamo fare rifornimento d'acqua alla fontana La Pimpana, prima che il sentiero si addolcisca e ci riporti a La Collá attraverso il bosco.
Questo percorso richiede un buon livello di preparazione fisica, poiché ci sono alcuni tratti ripidi, ma la ricompensa della sua storia, dei suoi paesaggi e del suo patrimonio lo rendono uno degli itinerari più speciali delle Asturie.
- Tratto molto ripido e scivoloso nella seconda parte della salita a Las Capillas.
- Tratti stradali
- Fontane lungo il percorso
- Possibilità di nebbia - Controllare le previsioni del tempo
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.