Lungo il percorso si possono vedere pozzi minerari, gallerie ferroviarie e strutture minerarie, testimoni del passato industriale della zona.

L'Itinerario Mina Esperanza inizia nella frazione di La Puente, un piccolo villaggio rurale che conserva elementi dell'architettura tradizionale asturiana. Da qui, il sentiero segue una strada asfaltata che sale dolcemente, attraversando prati e boschi autoctoni di querce e castagni. La vegetazione si mescola al suono dei ruscelli vicini, creando un'atmosfera serena che accompagna gli escursionisti nel loro viaggio.

Il percorso avanza verso La Figar, dove una fontana offre un buon punto di sosta prima di proseguire verso il passo El Pando. Poco più avanti troviamo la fontana La Fontica, un altro luogo ideale per rinfrescarsi prima di continuare la salita. Man mano che il sentiero guadagna quota, raggiungiamo il passo Pando e poi il passo El Plano, da cui si gode di una vista spettacolare sulle valli e sulle montagne della zona.

Da questo punto, il percorso costeggia la base del Pico Caneo, dove sono ancora visibili i resti del tunnel ferroviario che attraversava la montagna. La strada sterrata che segue permette di osservare vecchie strutture minerarie, testimonianza dell'intensa attività estrattiva che ha segnato la storia della regione. Questo tratto è fondamentale per comprendere l'importanza dell'attività mineraria nelle Asturie, con ingressi alle miniere ed edifici ancora in piedi.

Il percorso prosegue lungo il pendio del Cantu del Mayaín, un punto panoramico naturale che offre una vista privilegiata sulla valle e sulla gola. Man mano che il sentiero avanza verso Mina La Raíz, si possono vedere i resti delle vecchie costruzioni minerarie, incorniciati da boschi e prati. Questo tratto permette di esplorare uno dei siti storici più rappresentativi dell'industria mineraria asturiana, prima di iniziare la discesa attraverso un bosco di castagni centenari che ricopre le pendici del Monte Pudinga.

Alla fine del percorso, il belvedere Senda Mina La Esperanza offre una vista spettacolare sulla catena montuosa dell'Aramo e sulla valle del fiume Riosa. Poco più avanti troviamo la sorgente Dos Aguas, dopo la quale il sentiero si immette in un tratto di strada che ci porta a La Foz de Morcín, dove possiamo visitare la chiesa di San Antonio Abad. In quest'ultimo tratto si trova la grotta di El Molín o rifugio di Entrefoces, un'enclave di difficile accesso ma di grande interesse naturalistico e archeologico.

La combinazione di natura, storia e paesaggi unici rende l'itinerario di Mina Esperanza un percorso completo, in cui la bellezza dei dintorni si intreccia con l'eredità delle miniere asturiane.

  • PR-AS 106
  • Sezioni stradali

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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