Itinerario Las Xanas
- Indirizzo Pedroveya, Dosango Asturie centrali
- Distanza Distanza: 9,03 kms
- Difficoltà Difficoltà: Media
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +437 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -437 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 619 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 197 m
- Indice IBP Indice IBP: 47
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Area ricreativa Molín de Las Xanas
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Area ricreativa Molín de Las Xanas
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Entre 3 y 5 horas
Il sentiero scavato nella roccia si addentra in un paesaggio di grande bellezza, tra pareti calcaree e boschi rigogliosi. Il ritorno, lungo il sentiero Valdolayés, completa un percorso circolare ricco di contrasti, tra villaggi, prati e viste panoramiche indimenticabili.
Il Cammino di Las Xanas è uno degli itinerari più conosciuti e frequentati delle Asturie, e non è difficile capirne il motivo. Il suo percorso circolare offre all'escursionista un'esperienza variegata e sorprendente che combina paesaggio aspro, storia rurale, geologia vivente e boschi, il tutto nel cuore delle Asturie centrali.
Il punto di partenza è l'area ricreativa di El Molín de Las Xanas, dove inizia un breve tratto di strada che conduce a Tenebreo. Ben presto si abbandona l'asfalto per imboccare un sentiero segnalato sulla destra, che conduce alla gola di Las Xanas, dichiarata Monumento Naturale. Questo canyon è stato aperto dal torrente Las Xanas e in alcuni punti raggiunge i 100 metri di profondità. Il sentiero, scavato nella roccia a metà del XX secolo con l'intento di collegare i villaggi di Pedroveya e Dosango con la valle del Trubia, è scavato direttamente nella parete della gola, offrendo tratti vertiginosi e spettacolari.
Il sentiero avanza tra gallerie, passerelle e affioramenti rocciosi, alternando tratti protetti da pali di legno ad altri in cui sono state installate corde ancorate alla parete per offrire maggiore sicurezza al camminatore. Da questa altezza privilegiata si possono vedere le cime del bosco fluviale in fondo alla gola e, nelle fessure della roccia calcarea più arida, la resistenza di lecci e corbezzoli che sopravvivono dove il suolo è quasi assente.
Più avanti, il sentiero entra in un bosco frondoso, fresco e ombroso, che lascia il posto ai pascoli aperti di Pedroveya, dove la prima parte del percorso termina accanto alla chiesa di San Antonio, con una magnifica vista sul sentiero già percorso.
Invece di ritornare lungo lo stesso percorso, l'itinerario circolare prosegue da Pedroveya verso il vicino villaggio di Dosango. Il percorso tra i due è su un sentiero di cemento in leggera salita, con splendide viste sulle montagne circostanti. Dopo aver attraversato il villaggio, il percorso si unisce al sentiero Valdolayés, che si snoda tra prati, muri di pietra e zone in cui è frequente trovare capre. Felci, frassini e querce accompagnano l'escursionista lungo questo sentiero rurale che offre un lato più tranquillo del paesaggio.
Dopo aver attraversato un cancello, si imbocca una pista che conduce a un sentiero che scende dolcemente fino alla strada per Tenebreo. Da qui, non resta che tornare comodamente all'area ricreativa di El Molín de Las Xanas, chiudendo così un percorso circolare che riunisce alcuni degli ingredienti più ammirati del paesaggio asturiano: gole spettacolari, boschi misti, villaggi tradizionali e sentieri storici.
Il nome di questo itinerario rende omaggio agli xanas, figure della mitologia asturiana che, secondo la tradizione, abitano le acque e i boschi. E certamente pochi luoghi come questa gola sembrano più adatti a immaginare la loro presenza.
- Questo percorso coincide parzialmente con il GR-106 in un tratto minore.
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.