Da Bustieḷḷu de Paredes, il sentiero sale attraverso boschi di querce e ontani fino alla gola, dove il fiume Esva ha modellato un paesaggio di grande bellezza. Un percorso che unisce natura e paesaggi fluviali nelle Asturie.

L'Itinerario delle Gole dell'Esva inizia nel villaggio di Bustieḷḷu de Paredes, una piccola frazione situata nel comune di Valdés. Il percorso si addentra nel Monumento Naturale Hoces del Esva, un'impressionante gola stretta scavata nella quarzite, il cui paesaggio è caratterizzato da alte pareti rocciose che raggiungono i 400 metri di altezza. Questo spazio naturale si trova all'interno del Paesaggio protetto del bacino dell'Esva, in particolare nel settore compreso tra le colline di Andornoso e Villagermonde, nel tratto che va da San Pedru (Paredes) a Brieves (La Chanona).

Il sentiero inizia a salire dolcemente attraverso boschi di querce, castagni e ontani, seguendo il corso del fiume Esva, uno dei più ricchi di lontre di tutta la Spagna. Dopo essersi lasciati alle spalle il villaggio di Bustieḷḷu de Paredes, il sentiero raggiunge una biforcazione dove si prende il bivio a destra. Questo tratto, di circa 700 metri, introduce gli escursionisti alla zona più spettacolare del percorso: le gole stesse. Qui il fiume Esva ha scolpito per secoli una gola impressionante, formando rapide e pozze che evidenziano la purezza delle sue acque.

Prima di affrontare la salita, vale la pena percorrere altri 200 metri per vedere la vecchia diga sul fiume Esva, vestigia dello sfruttamento idraulico della zona. Dopo questa breve sosta, il sentiero diventa più impegnativo, salendo ripidamente verso il Pico Cabanón. Sebbene la fatica sia notevole, il paesaggio che si gode dalla cima compensa ampiamente lo sforzo compiuto, offrendo una vista spettacolare sulla gola e sulle montagne circostanti.

Dalla vetta si può scegliere se proseguire verso il Picco Cabanón stesso o iniziare la discesa, che offre una prospettiva diversa delle gole, con viste che abbracciano la valle del fiume e la vegetazione circostante. Il sentiero scende gradualmente fino a tornare a Longrey, dove termina l'itinerario.

Questo percorso è ideale per chi cerca un'esperienza in cui natura, storia e geologia si intrecciano. La combinazione tra la bellezza delle cascate, le pareti rocciose ricoperte di querceti e l'ambiente fluviale costituiscono uno scenario unico nelle Asturie occidentali.


  • Attraversa parzialmente la ZSC Río Esva della Rete Natura 2000.
  • PR-AS 002

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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