Foreste della Valgrande
- Indirizzo Parcheggio dell'ex Mesón el Ruchu Asturie centrali
- Distanza Distanza: 21,7 kms
- Difficoltà Difficoltà: Dura
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +553 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -553 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 1147 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 881 m
- Indice IBP Indice IBP: 68
- Modalità Modalità: Senderistas
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Ida y Vuelta
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Payares
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Parcheggio dell'ex Mesón el Ruchu
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Seguendo un sentiero forestale, ci immergiamo in un mosaico di faggi, querce, salici e betulle, accompagnati da ruscelli e viste sulla valle. L'itinerario, ideale in primavera e in autunno, mostra l'essenza dei boschi asturiani in tutto il loro splendore.
Il percorso inizia dal parcheggio dell'ex Mesón El Ruchu, ora chiuso, dove è possibile parcheggiare. Da lì si percorrono circa 100 metri di strada in direzione di Payares, un tratto in cui occorre prestare la massima attenzione. Il sentiero inizia su una strada per il bestiame sulla sinistra, iniziando una leggera discesa che ci avvicina al fiume Valgrande.
Lungo il percorso, il paesaggio è arricchito dalla presenza di salici, querce e pascoli, oltre che da recinti per il bestiame che vanno lasciati così come sono. Dopo circa quattro chilometri, attraversiamo il Cammino di Santiago nella zona di Samiguel del Río, dove possiamo vedere case abbandonate, come Panizaliega e La Casona, e la Fuente La Güerta.
Proseguiamo per 300 metri e attraversiamo il ruscello Puerto, da cui si gode di una vista privilegiata sul Parador Nacional de Pajares, incorniciato dalla valle dei faggi. Poco dopo, superato il ruscello Las Mestas, che ha la sua sorgente nel Cuitu Negro, il sentiero ci porta in un ambiente in cui spiccano betulle, tassi e faggi che creano un paesaggio di grande bellezza.
Il percorso prosegue parallelo al fiume Valgrande fino al chilometro nove, dove si attraversa un ponte sul fiume e si inizia la salita verso il tunnel del Negrón. In questo tratto, la pendenza si fa più ripida, quindi è consigliabile portare con sé dell'acqua. Il sentiero attraversa prati dove è comune vedere mucche e cavalli al pascolo, mentre il Parco Naturale Las Ubiñas-La Mesa si apre con viste spettacolari.
Infine, si arriva in prossimità del tunnel del Negrón, punto finale del percorso, da cui si ritorna al punto di partenza seguendo lo stesso sentiero. Questo percorso permette di immergersi nella biodiversità della valle di Valgrande, combinando boschi autoctoni, fiumi di montagna e viste panoramiche eccezionali, in un itinerario ideale per gli amanti della natura e delle escursioni.
- Attraversa il Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Las Ubiñas - La Mesa, nonché il SIC Valgrande della Rete Natura 2000.
- Il percorso si incrocia perpendicolarmente con il GR-100 (Ruta de la Plata) e il Cammino di Santiago.
- Sul percorso sono presenti recinti per il bestiame, da lasciare nello stesso stato in cui si trovano.
- Ci sono tratti ripidi che salgono verso il tunnel del Negrón.
- È consigliabile portare con sé dell'acqua
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.