Il sentiero si snoda attraverso boschi di agrifoglio e costeggia grandi pareti rocciose con impressionanti strapiombi. Un'esperienza escursionistica per gli escursionisti più audaci che unisce la sfida a paesaggi impressionanti e ci collega con la tradizione zootecnica dell'alta montagna.

Il Puerto de Agüeria è noto per essere forse uno dei luoghi della Penisola con il maggior numero di alberi di agrifoglio, una specie in via di estinzione che trova rifugio qui, tra Peña Rueda, a nord, e Las Ubiñas, a sud.

L'itinerario inizia nel villaggio di Ḷḷindes, nel comune di Quirós, dove si può lasciare l'auto nel parcheggio e dove si trova la segnaletica che indica l'inizio del percorso.

Dopo aver percorso circa 1,3 chilometri, il sentiero inizia a diventare più ripido, entrando in un bellissimo e frondoso bosco di faggi. Qui la pendenza si fa più accentuata, invitandovi a ritmarvi e a godervi il paesaggio.

Dopo aver percorso circa 2 chilometri dall'inizio, si raggiunge la zona denominata El Colláu. Da questo punto strategico si apre davanti ai nostri occhi l'imponente Foz Grande, una gola naturale tra due giganti rocciosi: Peña Rueda e Peña Arpín. Mezzo chilometro più avanti, troveremo una svolta a destra che ci porterebbe in cima alla Peña Rueda; tuttavia, per questo itinerario, proseguiremo dritti.

Una volta lasciato El Colláu, ci si trova immersi nella Foz Grande. Il sentiero attraversa questo paesaggio maestoso. Attraverseremo il fiume per la prima volta al chilometro 3 circa del percorso e lo attraverseremo di nuovo al chilometro successivo.

Al chilometro 5 ci saremo lasciati alle spalle la Foz Grande e avremo raggiunto una zona di ampi prati verdi circondati da un anfiteatro di montagne imponenti. Questo è il punto di arrivo del nostro percorso. Una zona di incomparabile bellezza che offre splendide viste sul massiccio delle Ubiñas.

Raggiungere il Puerto de Agüería non solo ci permetterà di godere di viste spettacolari, ma ci metterà in contatto con la tradizione ancestrale di portare il bestiame sulle montagne (passi), estate dopo estate, per approfittare dei ricchi pascoli nelle zone alte, mentre nelle valli si curava l'erba per riempire i pagliai per l'inverno.

Dopo una pausa in questo ambiente naturale privilegiato, torneremo a Ḷḷindes seguendo lo stesso percorso.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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