Tra faggi centenari, licheni e il mormorio del fiume, il sentiero culmina in un'impressionante cascata tripla di quasi 100 metri.

Il percorso inizia dal parcheggio di Braña La Puerca, nel comune di Teverga, appena fuori dalla strada AS-228. Da questo punto inizia un ampio sentiero sterrato che si addentra nella foresta di faggi di Montegrande, una delle meglio conservate delle Asturie. All'inizio, un piccolo tratto accessibile con una passerella di legno permette alle persone in sedia a rotelle di seguire una parte del percorso.

Pochi metri più avanti, un cartello indica la deviazione per la Fonte dei Lebbrosi, una sorgente di tradizione curativa dove i malati venivano a cercare sollievo. Questo punto introduce l'escursionista al carattere mistico e naturale del sentiero.

Proseguendo, il sentiero si addentra in un fitto bosco di faggi centenari, dove licheni come le "barbas de viejo" (barba di vecchio) testimoniano la qualità dell'aria. Il sottobosco, ricco di agrifogli, sorbi e felci, avvolge il sentiero con toni verdi e umidi. Il mormorio del fiume Fundil o La Verde, che accompagna buona parte del percorso, aggiunge una colonna sonora costante che rafforza l'atmosfera serena dell'ambiente.

Intorno al chilometro 4 c'è una leggera salita che diventa più ripida poco prima di raggiungere la cascata. Qui il sentiero diventa più stretto, dove è necessaria la massima prudenza, soprattutto nei giorni di pioggia, perché il terreno può essere scivoloso. Lungo questa salita si possono osservare piccole cascate e cascatelle più piccole, come il Navalín, che anticipano lo spettacolo finale.

Il percorso culmina con l'imponente cascata di Xiblu, un insieme di tre cascate incassate tra rupi coperte di muschio, con un salto totale di quasi 100 metri. Il suo nome deriva dal fischio prodotto dal vento che attraversa la gola in determinate condizioni. Lo scroscio dell'acqua e la nebbia sospesa nell'aria creano uno scenario di selvaggia e mozzafiato bellezza.

Sebbene sia consuetudine ritornare lungo lo stesso percorso, c'è la possibilità di proseguire fino al villaggio di La Foceicha, allungando il percorso di circa 8 chilometri, con un profilo simile in termini di difficoltà e bellezza paesaggistica.

Questo itinerario, senza grandi esigenze tecniche, offre un'immersione nella natura più pura del Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Las Ubiñas-La Mesa. È la passeggiata perfetta per godere del silenzio del bosco, della freschezza dell'acqua e dell'eredità naturale nascosta in questo angolo delle montagne asturiane.

  • Attraversa il Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Las Ubiñas - La Mesa, nonché il SIC Montovo-La Mesa della Rete Natura 2000.
  • PR-AS 269

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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