Tra fiumi, capanne per il bestiame e punti panoramici come il Sedo, attraversa una preziosa foresta atlantica dominata da faggi e querce, alle sorgenti del fiume Mampodre. Ideale nelle giornate secche per chi cerca natura e tranquillità in un ambiente poco trafficato.

L'Itinerario forestale di Cea, nel comune di Parres, è un percorso circolare di circa 9 chilometri che offre un eccellente campione della foresta atlantica asturiana, con paesaggi variegati, ombra abbondante e un'atmosfera tranquilla ideale per una giornata di relax nel cuore della natura. L'itinerario, omologato come PR-AS 274, inizia nella zona di El Caleru, accanto ad alcuni pannelli informativi e a un piccolo parcheggio all'ingresso di Llerandi, sulla strada PR-4. Da qui si imbocca un ampio sentiero che conduce alla foresta atlantica asturiana.

Da lì si imbocca un'ampia pista che sale leggermente verso Prau de Arriba, da dove il percorso inizia in senso orario, permettendo di scendere attraverso la faggeta nel tratto finale. Il primo tratto si snoda su una comoda pista forestale che attraversa zone aperte fino a raggiungere il campo di Llaxe (680 m). In questo punto si aprono ampie vedute sulla Sierra del Sueve, su Arriondas/Les Arriondes e sull'eccezionale sagoma di Mota Cetín, che chiuderà la valle più avanti.

A Llaxe c'è un cartello che segna la separazione con il PR.AS-275 (verso Mota Cetín) e il PR.AS-274, che seguiamo in direzione di Llerandi lungo il fiume Mampodre. Poco dopo si passa accanto a un paio di cascine e si imbocca un sentiero meno battuto che prosegue dritto. Qui inizia una discesa più ripida attraverso zone boschive frondose, fino a raggiungere un prato accanto al fiume Mampodre, con baite visibili sull'altra sponda. Questa è una delle zone che può essere più fangosa e difficile da orientare, quindi fate molta attenzione se ha piovuto nei giorni precedenti.

Dopo aver attraversato il ponte di legno sul Mampodre, si prosegue lungo la riva sinistra fino a raggiungere un altro piccolo ponte che attraversa la Riega de Bramador. Qui si inizia a salire lungo un sentiero più stretto, fiancheggiato dalla Sierra la Vega, fino a raggiungere il passo di La Llombecina, dove si trovano diverse capanne di pastori. Da questo punto si entra nel cuore della Foresta di Cea.

La Foresta di Cea è una massa forestale mista atlantica di grande valore ecologico e paesaggistico. È composta da oltre 260 ettari di querce e faggi, molti dei quali dalle forme stravaganti, alternati a circa 120 ettari di conifere introdotte: abete di Douglas, larice europeo (l'unica conifera decidua), pino insigne e cipresso di Lawson. Questa diversità di specie, insieme alla costante presenza di acqua sotto forma di ruscelli, torrenti e cascate, rende questo tratto il più spettacolare del percorso.

L'ampia pista forestale che lo attraversa permette di camminare comodamente e, se si avanza in silenzio, è possibile osservare animali selvatici come caprioli, cinghiali e uccelli di bosco. La discesa culmina nel punto panoramico di El Sedo, da cui si gode di un'imponente vista sulla valle del fiume Mampodre, incastonata tra pendii densamente boscosi, con la Mota Cetín che chiude l'orizzonte con la sua piatta e riconoscibile cima.

Da qui, il sentiero si ricollega alla pista dell'inizio, completando così un circuito che, in pochi chilometri, permette di godere dell'essenza della foresta atlantica, del modellamento del paesaggio da parte dell'attività zootecnica e della serena bellezza di un ambiente poco battuto e ben conservato.

Un percorso ideale per le giornate secche, consigliato soprattutto a chi cerca un piano rilassato, con ombra, natura allo stato puro e viste panoramiche sulla Sierra del Sueve.

  • PR-AS 274

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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