Picco di Vizcares
- Distanza Distanza: 13,06 kms
- Difficoltà Difficoltà: Muy Dura
- Dislivello cumulativo + Dislivello cumulativo: +1034 m
- Dislivello cumulativo - Dislivello cumulativo: -1034 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 1413 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 388 m
- Indice IBP Indice IBP: 104
- Modalità Modalità: Montañeros
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circular
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Montaña
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Area ricreativa La Pesanca
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Area ricreativa La Pesanca
- Epoca Epoca: Todo el año
- Durata stimata Durata stimata: Más de 5 horas
Un percorso impegnativo ma indimenticabile che può essere completato per la via normale o, per gli alpinisti più esperti, con una variante diretta attraverso la faggeta della Vallina de Luiña.
L'ascesa al Pico Vízcares (1.419 m), la vetta più alta del comune di Piloña, è uno degli itinerari montani più spettacolari e impegnativi del comune. Con oltre 1.000 metri di dislivello positivo e una combinazione di sentieri, percorsi boscosi e tratti in cresta, è un percorso indimenticabile per gli amanti dell'escursionismo in alta quota.
L'itinerario inizia nell'area ricreativa di La Pesanca, raggiungibile da Infiesto/L'Infiestu lungo la strada PI-4, passando per i villaggi di Espinaréu e Rifabar, dove si trovano ancora numerosi hórreos e paneras (granai sopraelevati) che mostrano l'architettura tradizionale asturiana. Poco prima di raggiungere il punto di partenza si trova anche l'Arboreto di Miera, uno spazio unico con specie emblematiche della flora asturiana.
Da La Pesanca, il percorso inizia lungo un sentiero forestale che corre parallelo al fiume Infierno, passando per le case di El Muñizón e Monte Degoes e attraversando la zona del Monte La Cerezal. Ben presto lasciamo la pista principale per prendere una deviazione verso Traslafuente. Dopo aver attraversato il Ponte Estaquera sul torrente Estaquera, inizia la parte più montuosa del percorso: un sentiero in salita attraverso un bosco dominato da faggi, che conduce alla Majada Cureñu, con una sorgente di acqua dolce e ampi pascoli.
Da qui, il sentiero continua a guadagnare quota fino a raggiungere il Collado Traslafuente, ai piedi del Pico Maoñu, che segna il confine tra Piloña e Ponga. Già da questo punto la vista è eccezionale, con il Cordal de Ponga, la Sierra de Xiblaniella e i Picos de Europa. Dopo aver attraversato l'ovile, un piccolo sentiero sale attraverso la Valle Culebrina prima di raggiungere la zona della cresta.
Il tratto finale, più irregolare e impegnativo, collega diverse cime come El Cabezu o il Pico La Verdad, prima di raggiungere la cima di Vízcares, da cui si gode di una delle viste panoramiche più complete delle Asturie centrali e orientali: il Mar Cantabrico, le catene montuose costiere di Sueve e Cuera, Collau Zorru, i Picos de Europa con Peña Santa, la Sierra de Pandemules e numerose altre cime.
La discesa può essere effettuata lungo lo stesso sentiero, ma gli alpinisti più esperti possono optare per una variante più diretta e non segnalata, attraverso il Canal de la Vallina, che conduce alla Majada Degoes attraverso il bosco di faggi della Vallina de Luiña. Questo tratto è tecnico, molto ripido e potenzialmente scivoloso in condizioni di bagnato, quindi è consigliato solo con il bel tempo, l'esperienza e le calzature adatte.
Dopo aver attraversato il fiume sul ponte di Degoes, si ricollega all'itinerario di andata verso La Pesanca, chiudendo un percorso di montagna completo, impegnativo e spettacolare, che attraversa luoghi unici come La Majada Cureñu o il Collado Traslafuente, e che rimane impresso nella memoria sia per la sua bellezza che per lo sforzo che richiede.
- PR-AS 289
Consigli di base prima di andare in montagna
- Evitare di avvicinarsi al bestiame.
- Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
- Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
- Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
- Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.