Partendo da El Puertu, il percorso attraversa zone umide, torbose e depositi morenici che riflettono il modellamento glaciale delle Asturie occidentali. Dalla cima si gode di una vista panoramica sulla Valle del Naviego e sulla Sierra del Cabril.

Il percorso verso Cueto de Arbas inizia a El Puertu, il villaggio più alto delle Asturie (1.550 m). Il sentiero sale dolcemente su una pista che conduce agli impianti della stazione invernale, offrendo fin dall'inizio una chiara visione della seggiovia. Dopo pochi minuti, il sentiero si unisce a una pista più ampia che costeggia un ripetitore di telecomunicazioni e passa accanto a un'area ricreativa, ideale per una breve pausa.

Dopo circa 35 minuti di cammino, si raggiunge la Laguna de Arbas, il più grande lago di origine glaciale della regione, situato ai piedi del massiccio. Il suo specchio d'acqua, incorniciato da circhi e bacini di scavo glaciale, riflette la storia geologica della zona, segnata dall'azione di antichi ghiacciai. Da questo punto, il sentiero diventa più ripido, attraversando zone umide con corsi d'acqua e piccoli tratti di falsopiano fino a raggiungere il passo della Fanetina. Questo passo naturale segna il confine tra le Asturie e il León e offre una vista su un lago più piccolo, situato a un livello più alto, e sulle cime del Parco Naturale di Somiedo.

Dal passo, l'itinerario prosegue verso l'Alto de la Ferradura e segue la linea di cresta fino a raggiungere il Cueto de Arbas (2.002 m). Sulla cima si trovano un rifugio per pastori, antenne per le telecomunicazioni e il vertice geodetico che segna uno dei punti più alti delle Asturie occidentali. Le viste panoramiche da qui sono spettacolari: a nord, la Valle del Naviego e il Pico Fraile; a sud, la Sierra del Cabril e l'Alto Sil; a est, nelle giornate limpide, il massiccio delle Ubiñas.

La discesa avviene lungo lo stesso sentiero, permettendo di apprezzare il paesaggio da una nuova prospettiva. Questo percorso, di difficoltà moderata, è ideale per chi vuole godersi un'immersione nell'alta montagna senza grandi esigenze tecniche.

  • Attraversa parzialmente la Riserva della Biosfera di Muniellos, il Parco Naturale di Fuentes del Narcea, Degaña e Ibias e la ZEC Fuentes del Narcea, Degaña e Ibias della Rete Natura 2000.
  • Segnaletica propria

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

Precedente Successivo