Il percorso attraversa boschi di castagni e paesaggi montani, attraversando il fiume Urubio e il bacino di Doiras. Un itinerario affascinante che unisce natura e storia in un contesto unico.

Il percorso inizia a Doiras, combinando tratti di sentiero stretto, piste e strada, per cui è importante rispettare il codice della strada e prendere le massime precauzioni. Pochi metri sotto la fermata dell'autobus, si imbocca una strada asfaltata che si dirige verso Froseira. A sinistra si può ammirare un'ansa del bacino di Doiras, dove confluisce il fiume Urubio, e più avanti il ripido versante del Pico del Cuco, con i suoi caratteristici bordi di quarzite.

Il percorso inizia in piano, ma dopo aver superato una piccola cresta, lasciamo il sentiero principale e proseguiamo parallelamente al fiume Urubio. Poco dopo vediamo Froseira, che lasciamo alla nostra sinistra per proseguire fino al ponte di Llanza, dove attraversiamo il fiume.

Da qui il sentiero diventa più ripido e inizia la salita verso la Cova del Demo. La prima parte della salita, pur essendo ripida, non presenta difficoltà, ma più avanti il terreno diventa roccioso e sconnesso, per cui si raccomanda la massima prudenza.

Quando si raggiunge la Cova del Demo, un riparo naturale profondo 15 metri, si trova un'enclave di grande interesse archeologico e culturale. All'interno, protette da una recinzione, si possono osservare pitture rupestri dell'Età del Bronzo (1500-1100 a.C.), con rappresentazioni zoomorfe e antropomorfe di natura schematica, legate alla tendenza schematica naturalistica del Levante spagnolo. Queste pitture, dichiarate Bene di Interesse Culturale, fanno della grotta un punto di forza del patrimonio storico del Principato delle Asturie. Sebbene la protezione impedisca l'accesso, è possibile scorgere alcune figure dall'esterno, suscitando la curiosità degli escursionisti.

Dopo aver ammirato questo tesoro archeologico, iniziamo la discesa lungo lo stesso sentiero fino a Froseira, dove questa volta giriamo a destra e attraversiamo un cancello metallico per passare attraverso il villaggio, composto da alcune abitazioni tradizionali.

Usciti da Froseira, il percorso segue un bellissimo sentiero parallelo al fiume Urubio, circondato da castagni e con panorami che contrastano con il precedente paesaggio montuoso. Questo tratto è considerato uno dei più belli del percorso. Lasciata la strada AS-12, si attraversa il ponte di Urubio e si segue la strada in leggera salita.

Infine, si devia verso la BO-3, si costeggia il bacino di Doiras e si raggiunge la diga, dove si gira a sinistra per iniziare la salita finale verso Doiras. In questo tratto è possibile vedere la centrale idroelettrica, l'antica scuola e la chiesa di Santa María Magdalena, prima di concludere un percorso che unisce natura, archeologia e paesaggi di grande bellezza.

  • Si consiglia di indossare calzature adatte a causa dei gradini scivolosi e dei pendii ripidi, e si raccomanda anche di portare con sé dei bastoni da passeggio.
  • Tratti stradali
  • PR-AS 200

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso