La sua chioma di faggi centenari invita a una tranquilla immersione nella natura, dove la luce filtra silenziosamente attraverso gli alberi. Ideale in autunno per i suoi colori e perfetto per tutti, perché permette di adattare la distanza in base alla propria voglia di camminare.

Camminare nella Foresta del Peloño significa entrare in uno dei boschi di faggio più grandi e meglio conservati delle Asturie, un autentico santuario naturale all'interno del Parco Naturale di Ponga. Questo percorso lineare di circa 14 chilometri inizia dallo spettacolare belvedere di Les Bedules. Da questo punto, dotato di una passerella in legno adattata alle persone a mobilità ridotta, si gode di una vista panoramica unica sulla valle di Ponga da un lato e sugli imponenti Picos de Europa dall'altro.

Il percorso segue l'antico Camín de los Arrieros, un sentiero ampio, ben segnalato e con un fondo confortevole, che si addentra nel cuore del bosco di faggi. L'atmosfera è fresca e tranquilla, accompagnata dal canto di uccelli come picchi e ghiandaie, mentre attraverso le radure del bosco si possono godere viste impareggiabili sulle montagne circostanti.

Dopo circa 3 km di cammino si raggiunge il passo del Granceno, con una fontana e una breve deviazione che conduce a un faggio centenario, simbolo vivente del passare del tempo. Man mano che si procede, i faggi lasciano il posto a querce sparse fino a raggiungere l'imponente Roblón de Bustiello, una quercia sessile monumentale che è diventata uno dei punti di riferimento del percorso.

Più avanti, il sentiero conduce alla Collada Guaranga, limite settentrionale della faggeta, dove si trovano vecchi nidi di mitragliatrici risalenti alla guerra civile e da cui si può vedere la cima del Sen de los Mulos. Da qui si può proseguire fino alla piana di Arcenorio, sotto Peña Ten, un'ampia zona pastorale dove si trova l'eremo omonimo, circondato da capanne e fiori di alta montagna come le genziane.

Sebbene il percorso completo di andata e ritorno sia di circa 28 chilometri, non è necessario percorrerlo fino in fondo. Il sentiero permette di adattare il percorso in base alle condizioni meteorologiche e alle proprie forze, il che lo rende un'ottima opzione per le famiglie o per gli escursionisti che desiderano semplicemente addentrarsi un po' nella faggeta del Peloño, senza rinunciare alla sua bellezza e tranquillità.

  • Attraversa il Parco Naturale e la Riserva della Biosfera di Ponga e le ZEC e ZEPA Ponga-Amieva della Rete Natura 2000.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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