L'itinerario permette di scoprire lo spettacolare Tabayón del Mongallu, dichiarato Monumento Naturale, e luoghi come le querce di Llanu'l Toru, l'ovile di Rebollau o il ponte di pietra sul fiume Nalón, in un contesto di pura natura e tradizione asturiana.

L'itinerario verso il Tabayón del Mongallu è uno spettacolare percorso circolare che parte dal villaggio di Tarna, nel comune di Caso, e si snoda nel cuore del Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Redes, combinando ampi sentieri, percorsi, boschi di faggio e ambienti di alto valore naturalistico ed etnografico. Il percorso prevede la visita all'impressionante Tabayón del Mongallu, una cascata di 60 metri di altezza dichiarata Monumento Naturale.

Il percorso inizia nel centro di Tarna, accanto alla chiesa di San Pedro. Si imbocca un sentiero che sale dolcemente lungo tratti di pavimentazione in cemento e vecchi muri in pietra, fino a raggiungere un bellissimo bosco di faggi. A poco più di un chilometro dall'inizio, si raggiunge l'incrocio di Terreros, un punto chiave in cui il sentiero si biforca.

A scelta, si può prendere prima la deviazione a sinistra, che porta al querceto di Llanu'l Toru, dove si può vedere una quercia centenaria in mezzo al bosco. Dopo essersi goduti l'ambiente, si ritorna lungo lo stesso sentiero fino all'incrocio per proseguire lungo l'altro bivio, ora in direzione di Tabayón.

L'itinerario prosegue lungo la montagna di Saperu, dove si respira la calma nella penombra del bosco di faggi. Poco dopo, si attraversa il ruscello Requexada su un ponte di legno e si prosegue senza grandi pendenze fino alla sorgente Arellales, accanto a una piccola area di sosta. Da qui, il sentiero guadagna dolcemente quota e si dirige verso una radura da cui si vedono Cuitu Negro e Cantu'l Osu, prima di raggiungere la spianata di La Campona. Poco dopo, appare la cascata o tabayón (in asturiano) di Mongallu, una spettacolare cascata che sgorga tra faggete e brughiere bianche, lasciando uno spettacolo indimenticabile.

Il ritorno inizia su un sentiero alternativo, ben segnalato ma all'inizio meno evidente, che costeggia i prati dell'ovile e si addentra nella valle del Mongallu. Il sentiero diventa un'ampia pista che attraversa il bosco e raggiunge l'ovile di Rebollau, dove svolta bruscamente a sinistra per offrire una nuova prospettiva su Cantu'l Osu.

L'ultimo tratto di discesa segue la valle dell'Ablanosa e termina al ponte di pietra sul fiume Nalón. Dopo averlo attraversato, il sentiero sale di qualche metro fino alla strada per il Puerto de Tarna (AS-17), ma appena 20 metri più avanti imbocca sulla destra un sentiero che corre tra il fiume e le fattorie, riportando direttamente al villaggio di Tarna.

Questo percorso è ideale per chi cerca una combinazione di paesaggi spettacolari, ambiente forestale, valori naturali e culturali e un'escursione impegnativa ma accessibile. Un'esperienza completa in uno degli angoli più belli del Parco Naturale di Redes.

  • Attraversa il Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Redes, area che è anche ZEC e ZEPA della Rete Natura 2000.
  • Il percorso coincide parzialmente con il PR-AS 060.

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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