Da Riodeporcos, accessibile solo tramite un ponte sospeso, il sentiero sale attraverso i castagni fino alle rovine di Bustelín. Dopo aver attraversato il fiume, passa per un bosco di corbezzoli fino a Cova da Osa. Il percorso si collega a Penedela, Peneda e Busto prima di scendere al punto di partenza.

L'Itinerario delle Gole di Bustelín inizia a Riodeporcos, un piccolo villaggio raggiungibile solo attraversando il ponte sospeso sul fiume Navia, che offre un'esperienza unica fin dall'inizio. Riodeporcos conserva l'essenza dei villaggi tradizionali di Ibias, con strade acciottolate, vigneti e querce da sughero che caratterizzano questa zona delle Asturie occidentali.

Dal villaggio, il sentiero sale tra castagni e querce verso le rovine di Bustelín, un piccolo villaggio abbandonato da cui si può avere una prima vista panoramica dei dintorni montuosi. Man mano che il sentiero procede, attraversa il fiume Bustelín su un ponte di legno, entrando in un frondoso bosco fluviale. Il rumore dell'acqua e la fitta vegetazione accompagnano la salita verso la Cova da Osa, un antico pozzo minerario scavato nella roccia, testimonianza dell'estrazione dell'oro in epoca romana.

Da questo punto, il sentiero guadagna quota, attraversando un bosco di corbezzoli, una rarità nelle montagne asturiane, prima di collegarsi a una pista forestale che conduce a Penedela, un villaggio disabitato dove si trova ancora una casa in buone condizioni. Il sentiero prosegue in leggera salita verso l'eremo di San Antonio de Padua, situato nelle vicinanze di Peneda, un piccolo villaggio in cui vivono solo due persone. Secondo un'antica leggenda, durante l'invasione araba, gli abitanti di Peneda fecero ubriacare gli invasori e li fecero rotolare in un tino lungo il Teso da Cuba, da cui il nome.

Da Peneda, il sentiero continua a salire fino a raggiungere un promontorio roccioso che segna il passaggio attraverso la Sierra de Busto. Da questo punto si aprono ampie vedute sulla valle e sul paese di Busto, che si raggiunge dopo una breve discesa. Busto è un villaggio diviso in due quartieri, attualmente senza abitanti fissi, ma che conserva il fascino della sua architettura tradizionale in pietra e ardesia.

L'ultimo tratto del percorso inizia una lunga discesa verso il fiume di Las Valías, che si attraversa per ricongiungersi al sentiero originale che ritorna a Riodeporcos, passando nuovamente per Bustelín. Lungo il percorso, il paesaggio cambia continuamente, alternando boschi lussureggianti, villaggi disabitati e zone montuose che offrono una visione autentica delle Asturie più remote e sconosciute.

L'Itinerario delle Gole di Bustelín permette di esplorare un ambiente unico in cui storia e natura si intrecciano, scoprendo antichi insediamenti, resti romani e paesaggi che mostrano il contrasto tra l'abbandono rurale e la bellezza naturale della regione.


  • Parzialmente coincidente con PR-AS 027

Consigli di base prima di andare in montagna

  • Evitare di avvicinarsi al bestiame.
  • Se trovate dei mastini che proteggono il bestiame, non avvicinatevi, non accarezzateli e non date loro da mangiare. Non permettete loro di seguirvi o di allontanarsi dalla mandria. Stanno lavorando.
  • Se andate con un cane, tenetelo sempre al guinzaglio.
  • Non lasciate tracce. Raccogliete tutti i vostri rifiuti, compresi quelli organici. La natura non è una discarica.
  • Agite con prudenza. Pianificate bene l'itinerario, portate con voi tutto il necessario e assicuratevi che sia adeguato alle vostre capacità fisiche.

Imagen información Altri consigli per pianificare il percorso

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