Sentiero di Coto Bello
- Distanza Distanza: 16 kms
- Difficoltà Difficoltà: Medio
- Salita cumulativa Salita cumulativa: 593 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 1552 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 1152 m
- Indice IBP Indice IBP: 58
- Percorso Percorsi di un giorno
- Tipo di bicicletta Tipo di bicicletta: MTB
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circolare
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: Belvedere di Coto Bello
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Belvedere di Coto Bello
- Durata stimata Durata stimata: Mezza giornata
Il percorso ad anello parte dal belvedere di Coto Bello, raggiungibile da Corigos tramite una strada in buone condizioni che è stata sede di un arrivo di tappa della Vuelta a España.
Dal belvedere si imbocca la pista che sale verso il ripetitore di segnale radiofonico e televisivo, da cui si può ammirare la valle di Murias, nonché il Cuitu La Texera (558 m), una delle tappe dell’itinerario, e, guardando verso nord-est, l’imponente mole della Peña Mea.
Si prosegue lungo il crinale, con spettacolari vedute aeree sulla valle, scendendo dolcemente lungo un ampio sentiero tra cespugli di ginestra per raggiungere la Collá Fogares e, da lì, arrivare a un secondo valico dove il sentiero inizia a salire verso il Cueto la Nozala, e poi verso la Collá Conforcos, antistante la vetta di La Texera, alla quale si giunge seguendo il sentiero tra i ginestroni; tuttavia, per raggiungere la zona più alta è necessario lasciare la bicicletta sul sentiero e percorrere a piedi gli ultimi metri. Il panorama ripaga ampiamente della fatica.
Il ritorno si effettua ripercorrendo lo stesso percorso fino al Cueto, scendendo in direzione nord. In tutta questa zona è frequente incontrare bestiame, cavalli, mucche, greggi di capre e, a volte, mastini che li sorvegliano e li custodiscono. I cani sono abituati alla presenza delle persone e, purché non si molestino o si provochino gli animali, di solito non rappresentano un problema.
Proseguendo con la discesa, una volta raggiunte le prime macchie di bosco, il sentiero da seguire svolta bruscamente e prosegue in direzione est, attraversando un tratto di faggi davvero suggestivo, per raggiungere il versante ripristinato e continuare tra prati e boscaglia fino al belvedere, punto di inizio e di fine dell’itinerario.
Attenzione al bestiame in libertà