Sentieri del Carbone - Basso Nalón
- Indirizzo La Pola Llaviana/Pola de Laviana
- Distanza Distanza: 14 kms
- Difficoltà Difficoltà: Molto facile
- Salita cumulativa Salita cumulativa: 81 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 366 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 275 m
- Indice IBP Indice IBP: 11
- Percorso Percorsi in famiglia
- Tipo di bicicletta Tipo di bicicletta: Gravel,MTB
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Circolare
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: La Chalana
- Punto di arrivo Punto di arrivo: La Chalana
- Durata stimata Durata stimata: Mezza giornata
Il percorso n. 5, denominato “Bajo Nalón”, è un itinerario periurbano, ideale da percorrere in famiglia, che si snoda principalmente nei dintorni di La Pola Llaviana/Pola de Laviana, capoluogo del comune, e nelle parrocchie di Entrialgo e Villoria.
Il percorso ha inizio presso l’Aula Didattica del Molín de La Chalana, da dove si imbocca una pista in direzione est e, dopo aver attraversato il sottopassaggio della strada, si passa accanto alla centrale idroelettrica di La Curuxera, un impianto storico ristrutturato e attualmente in funzione.
Proseguendo lungo il percorso si raggiunge Entrialgo e si continua fino a Villoria, dove si passa accanto al ponte medievale e alla chiesa di San Nicolás, attraversando il centro abitato lungo il fiume Villoria per poi, a un certo punto, immettersi sul sentiero dell’Aldea Perdida e tornare a Entrialgo. È opportuno prestare attenzione all’immissione del sentiero sulla strada che scende da Canzana.
Una volta giunti a Entrialgo, meritano una menzione la casa natale di Armando Palacio Valdés, dove si trovano l’ufficio turistico e un piccolo museo dedicato allo scrittore, e, in una via parallela, la casa dei León.
Si prosegue attraversando la strada tramite la passerella appositamente allestita e si imbocca l’accesso tra gli appezzamenti in direzione ovest per seguire la pista sterrata che costeggia il fiume Nalón fino a raggiungere la zona industriale El Sutu e, da lì, attraverso un percorso attrezzato, fino all’imbocco della miniera di La Sota, dove si ricorda il tragico incidente del 1924.
Attraversando il ponte sul Nalón si raggiunge la pista “pump track”, un ottimo posto per fare “salti” con la bici, e si prosegue lungo la pista ciclabile su un tracciato in perfette condizioni, ben organizzato per la convivenza tra pedoni e ciclisti, fino a raggiungere il Ponte di La Chalana, dove si ritorna al punto di partenza del percorso.