Si tratta di un percorso circolare con un grado di difficoltà medio-alto, a cui è stata aggiunta un’estensione: la salita all’Angliru, un tratto molto impegnativo dal punto di vista fisico. Il percorso si snoda prevalentemente su strade provinciali e locali molto tranquille, alternando prati a zone boschive, rendendolo molto piacevole da percorrere. La salita all’Angliru si effettua lungo una strada di montagna che si trova in perfette condizioni nonostante sia soggetta alle intemperie.

Il percorso inizia a Les Caldes, dove imbocchiamo la AS-322 in direzione di Soto Ribera. Superato Fuso, è preferibile seguire il tracciato fino a raggiungere La Vega L'Angliru. A Cardeo imbocchiamo la strada MO-1, dove ha inizio la salita. I primi 5 km, con pendenze comprese tra il 5% e il 9%, non presentano particolari difficoltà. In questo primo tratto ci sono diverse deviazioni verso piccoli paesi e qualche cartello che indica la pendenza massima, a Teleno (9%). Segue poi il tratto più agevole, dove la pendenza è minima: segno che ci stiamo addentrando a Viapará, un’area ricreativa dove possiamo concederci una pausa.

E poi arriva la parte dura: gli ultimi 6 km fino alla vetta, con una pendenza media superiore al 13%. Il cartello di Les Cabanes indica che si è giunti a questo tratto di 400 m a forma di chicane con pendenze massime del 22%. Superato questo punto, ci attende una dura salita costante per 3 km prima di raggiungere il culmine a La Cueña les Cabres, il tratto più impegnativo: 1 km con una pendenza massima del 23,5% e una media del 17,3%. E restano ancora due salite, l’Aviru (21,5%) e Piedrusines (20%), estremamente impegnative, prima di affrontare gli ultimi 500 m che si godono come una pausa in pianura, ammirando il paesaggio.

Dopo esserci ripresi e aver assaporato la soddisfazione per il traguardo raggiunto, inizia la discesa, che prosegue senza grandi dislivelli fino a La Vega, dove imbocchiamo la AS-231 in direzione Oviedo/Uviéu. Il percorso si snoda lungo la valle del fiume Llamo fino a incrociare la valle del fiume Caudal. Da qui, seguiamo il tracciato fino a raggiungere la via verde per Caces e da lì a Les Caldes, terminando il percorso dove l’abbiamo iniziato.

Senza dubbio questo percorso comprende la salita al passo più leggendario della Vuelta a España, dove una buona forma fisica è il fattore determinante per poterlo affrontare.

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