Partiamo da Nueva imboccando la strada AS-340, che non lasceremo praticamente fino alla fine del percorso, e inizieremo subito a salire lungo le prime salite mentre il percorso cambia direzione da est a ovest, per addentrarci nella valle incastonata tra la Sierra del Mazuco e la Sierra Cueva Negra. Proseguiamo fino a Llamigu, dove la strada diventa più tortuosa e la pendenza aumenta fino a raggiungere il passo dell’Alto del Torno.

Scendiamo fino a Rinsena e affrontiamo la salita al Collado de Igena, più dolce e breve della precedente, per proseguire lungo la valle e superare successivamente piccoli passi che, in una direzione nord-est/sud-ovest molto marcata, ci avvicinano a Corao.

Una volta a Corao ci immettiamo sulla strada AS-114 e, dopo un breve tratto di 1,2 km, la lasceremo all’altezza di Sotu Cangues per attraversare il fiume Güeña e imboccare il sentiero per Cuadonga/Covadonga che ci condurrà fino a Cangues d’Onís/Cangas de Onís.

Cangues d'Onís/Cangas de Onís, oltre a vantare un’atmosfera straordinaria, offre un itinerario turistico molto interessante in cui non possono mancare il Ponte Romano, in realtà un ponte medievale ma dal fascino innegabile, e la cappella della Santa Croce, eretta su un antico dolmen e che un tempo ospitava la Croce della Vittoria.

Rispettare il senso di marcia nei tratti urbani.

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