Partiamo da Cangues d'Onís/Cangas de Onís lungo la strada N-625 in direzione Arriondas/Les Arriondes, dove arriveremo dopo 8 km di percorso in pianura tra i prati, costeggiando il corso del fiume Sella. Attraversiamo Arriondas/Les Arriondes e imbocchiamo la strada AS-260 verso l’Alto del Fito, che raggiungeremo dopo una salita di circa 10 km e un dislivello di circa 530 m, con alcuni tratti particolarmente impegnativi. Il belvedere dell’Alto del Fito si trova su uno dei passi più famosi della Sierra del Sueve e offre una vista panoramica mozzafiato: chilometri di costa a scogliere e spiagge e altrettanti di montagna: la Riserva Naturale del Sueve, il Parco Naturale di Ponga e il Parco Nazionale dei Picos de Europa.

Dopo esserci lasciati incantare dal panorama, iniziamo la discesa e, dopo 4 km, prendiamo a destra la strada per Duyos/Playas de Caravia. Ci avviciniamo alla costa procedendo in pianura tra prati e piccoli centri rurali, fino a Carrales, dove prendiamo sulla destra la N-632 in direzione Ribadesella/Ribeseya, dove arriveremo dopo 15 km di pianura costiera. Ribadesella/Ribeseya è una cittadina costiera ricca di attrazioni sia culturali che naturali.

Proseguiamo il percorso imboccando la strada AS-379 in direzione di Llanes, procedendo in pianura per 10 km fino a raggiungere Nueva, dove svoltiamo a destra sulla strada AS-340 in direzione di Rinsena. Iniziamo a salire per 8 km fino all’Alto del Torno. Affrontiamo ora un tratto di 14 km in discesa lungo un percorso a zig-zag fino a Corao. Attraverseremo i paesi di Cangues d'Onís/Cangas de Onís e Sotu Cangues fino a raggiungere la Basilica di Covadonga, nel cuore dei Picos de Europa.

Da qui inizia la salita ai Laghi di Covadonga, ormai diventata leggendaria e uno dei punti di riferimento del ciclismo internazionale. Si tratta di una salita estremamente impegnativa di 14 km con oltre 1.000 metri di dislivello accumulato. Si parte dalla rotatoria che conduce alla strada dei Laghi. Da lì inizia subito una salita di 5 chilometri che attraversa un bellissimo bosco con pendenze comprese tra il 7% e il 10%. Passeremo accanto al Belvedere dei Canónigos e ci lasceremo alle spalle il bosco per iniziare la salita del tratto di “La Huesera”, 1,5 chilometri con una pendenza media del 12% e picchi del 15%. Poco dopo aver superato questo tratto impegnativo, prendiamo una curva a destra e iniziamo una serie di tornanti a ferro di cavallo che ci condurranno al Mirador de la Reina con pendenze del 13% e del 14%. Una volta superate, ci resteranno solo 3 km per arrivare al Lago Enol e 4 chilometri per il Lago Ercina.

Ora non resta che scendere di nuovo fino a Sotu Cangues e imboccare la strada per Cangues d'Onís/Cangas de Onís, a 3 km dall’incrocio.

È possibile accedervi anche dalla costa.

Prima di arrivare a Cuadonga/Covadonga e iniziare la salita verso Lagos, il traffico è molto intenso, soprattutto in estate e nei fine settimana.

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