Vegadeo - Boal
- Indirizzo A Veiga/Vegadeo-Boal/Bual
- Distanza Distanza: 34 kms
- Difficoltà Difficoltà: Dura
- Salita cumulativa Salita cumulativa: 1268 m
- Altitudine massima Altitudine massima: 783 m
- Altitudine minima Altitudine minima: 3 m
- Indice IBP Indice IBP: 99
- Percorso Percorsi di un giorno,Link
- Tipo di bicicletta Tipo di bicicletta: Strada
- Tipo di percorso Tipo di percorso: Lineare
- Ritorno in treno Ritorno in treno: No
- Punto di partenza Punto di partenza: A Veiga/Vegadeo
- Punto di arrivo Punto di arrivo: Boal/Bual
- Durata stimata Durata stimata: Un día
Il percorso ha inizio nel paese di A Veiga/Vegadeo, capoluogo del comune, situato sulle rive della Ría del Eo, nella parte occidentale delle Asturie, al confine con la Galizia. Il suo centro storico, con la piazza del Municipio e il parco di Medal, costituisce un luogo di grande fascino da cui iniziare il percorso.
Il percorso inizia lungo la strada provinciale AS-22 e si dirige verso Piantón, antica capoluogo del comune, sulle rive del fiume Suarón. Da lì inizia a salire fino a raggiungere l’incrocio di Balmonte. A questo punto è possibile proseguire l’itinerario in direzione di Santa Colomba seguendo la strada provinciale, oppure imboccare la deviazione che conduce alla valle di Obanza, inclusa come percorso alternativo, con splendidi esempi di architettura tradizionale, mulini e un paesaggio di grande bellezza. Questa variante del percorso presenta un fondo asfaltato che, a partire dal borgo di Castro, diventa quasi una strada sterrata fino a raggiungere il raccordo con la strada provinciale.
Proseguendo lungo il percorso, si raggiungono i centri rurali di Rozadas ed El Gumio, con vedute ormai più aperte sulle valli e sui monti circostanti, e si prosegue fino a raggiungere l’Alto de Penouta (785 m), da dove si può già ammirare l’ampia valle ricoperta di pascoli e boschi autoctoni dove sorge il capoluogo del comune. Da qui non resta che scendere seguendo la strada che conduce a Boal/Bual, meta finale dell’itinerario, dove numerosi edifici dall’inconfondibile architettura indiana ricordano il legame della città con l’emigrazione verso l’America.