Monastero di San Giovanni Battista di Corias
- Titolo Cangas del Narcea Ovest delle Asturie
- Indirizzo Indirizzo: ■ 33816 - Courias
- Epoca Epoca: Rinascimento
Informazioni
Il monastero di San Giovanni Battista sorge sulla riva destra del fiume Narcea ed è collegato al paese di Courias tramite un ponte in pietra del XIV secolo.
Fu fondato nel 1032 dai conti Piniolo e Aldonza. Il suo periodo di massimo splendore si ebbe nei secoli XII e XIII. Nel 1763 fu colpito da un grave incendio che distrusse tutti gli edifici monastici; si salvarono solo la chiesa, la sacrestia e la biblioteca. La ristrutturazione lasciò la sua impronta soprattutto nella nuova facciata, monumentale e sobria.
Della sua prima struttura romanica non rimane alcuna traccia architettonica. Si sa che possedeva un chiostro e una chiesa a tre navate.
Il monastero fu ricostruito tra il XVI e il XVII secolo in stile herreriano, ma nel XVIII secolo fu colpito da un incendio che rese necessaria la ricostruzione del chiostro e del perimetro esterno. Il complesso di Corias si articola in un grande rettangolo attorno a un cortile centrale, sul lato destro del quale si trovano la chiesa, la sacrestia, il refettorio e le cucine.
La facciata esterna si caratterizza per la sua sobrietà decorativa, interrotta solo dalle aperture (alternanza di finestre e balconi) e dai due portali laterali. Le porte si aprono sotto archi a tutto sesto e il piano è decorato con semplici pilastri ionici, piramidi con sfere e lo stemma dell’ordine, il tutto attorno a una nicchia con immagini.
La chiesa attuale fu iniziata nel 1593 in stile rinascimentale, secondo i canoni di Juan de Herrera. La pianta è a croce latina, con transetto sporgente, ampio presbiterio e una navata con cappelle annesse. L’intero interno è coperto da una volta a botte con archi di fasciatura, tranne che all’intersezione del transetto, che è coperta da una cupola su peniche, illuminata da una lanterna. Il portico interno della chiesa si articola in tre sezioni.
Il primo corrisponde al portico ad arco di trionfo con quattro pilastri dorici. Nel secondo corpo si trova una nicchia dedicata al santo patrono, anch’essa con pilastri. Sopra l’imposta si apre l’oculo che illumina il coro.
L’ultima sezione è sormontata da un frontone coronato da tre pinnacoli con grandi sfere, secondo lo stile classicista herreriano.
È consentita la visita al chiostro e alle aree comuni, passando per il Parador.
Mappa
Orari e tariffe
- Dal 1° ottobre al 31 ottobre: dal lunedì al sabato: ore 11:00.
- Prenotazioni: 659 277 277 / 626 991 157 / greendoorasturias.com
- Adulti: 6 €
- Bambini: gratuito