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Candás
Candás (Carreño)
Contatti Indirizzi
Oficina de Turismo: C/Braulio Busto, 2 (Bajos del Ayuntamiento Viejo), 33430
Telefono
985 884 888
Email turismo@ayto-carreno.es Web www.ayto-carreno.es
    • Puerto y Muelle.
    • Paseo marítimo.
    • Faro.
    • Museo Antón.
  • Por la autovía A-8 y la carretera N-634

    • Club Náutico Cuatro Vientos-Rufo Rendueles
    • Teléfonos: 985 870 297 / 696 022 412
    • cncuatrovientos@gmail.com
    • Canal VHF: Ch9
    • 43º35'3''N,5º45'5''W
    • Nº amarres fijos: 200
    • Nº de fondeos fijos: 25
    • Dispone de 6 amarres fijos de tránsito
    • Dispone de 15 amarres de fondeo para tránsito
    • Máxima eslora: 14
    • Combustible: Diesel / Sin plomo
    • Calado bocana: 3 m.
    • Calado dársena: 3 m.
    • Anchura bocana: 65 m.
    • Agua en amarre.
    • Luz en amarre.
    • Club Náutico
    • Parking
    • Botiquín
    • Información Meteorológica y turística
    • Cámaras de vídeo vigilancia
    • Recogida de basuras
    • Recogida de aceites y residuos peligrosos
    • Recogida de Aguas residuales
    • Grúa de 8 Tm.
    • Rampa de varada
    • Oficinas
    • Marina seca
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    • Servicio público de transporte
    • Farmacia
Candás, con la sua influenza baleniera

Il villaggio di pescatori di Candás, capoluogo della provincia del Carreño, era un luogo importante già nel medioevo grazie alla sua abbondante vita marinara e commerciale.
Candás è riuscita a preservare la sua spiccata identità cantabrica nel corso dei secoli, visibile in alcune delle sue feste come il Festival della Sardina, dove l'intera città indossa vestiti da marinaio unici nelle Asturie, e dove l'atmosfera è piena dell'odore intenso delle migliaia di sardine grigliate che si gustano in quei giorni, una prelibatezza preparata in modo speciale a Candás. Per quanto riguarda la gastronomia, questo villaggio è anche noto per alcuni famosi dolci noti come marañuelas.

Questo villaggio è anche famoso per la sua devozione storica al Santissimo Cristo, e per la relativa grande festa che si svolge a settembre.
Candás si è distinto anche per la sua grande tradizione conserviera, di cui ci sono ancora resti interessanti, e ha anche il privilegio di essere proprio accanto a Perlora, che secoli fa era il secondo porto baleniero più importante del mondo, con la sua baia e l'isola di Entrellusa.

Per la sua posizione unica, la sua orografia marina, la sua storia e preistoria, Candás è il tipico porto settentrionale.
È per questo motivo che è sempre interessante visitare il porto, dato che una volta era uno dei più eccezionali del Mar Cantabrico. Allo stesso modo, il lungomare, il faro o il Centro di Scultura Antón con opere di Antonio Rodríguez García, sono visite imperdibili. Inoltre, ci sono i percorsi clariniani, esperienze turistico-letterarie basate sull'opera del famoso scrittore Leopoldo Alas, "Clarín", e anche il monumento "El pleito de los delfines", emblema di uno degli eventi più curiosi della città: nel XVII secolo, i pescatori locali denunciarono i delfini e le balene che vagavano per la costa accusandoli della diminuzione delle loro catture e siccome non si presentarono al processo, un notaio partì in barca per leggere la frase che cacciava gli animali, che curiosamente scomparvero.
Anche la mostra dell'industria conserviera merita una visita.

E non potete perdervi il festival di cornamuse, a luglio.

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Candás
GPS:43.590465,-5.761752
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