Cangas del Narcea
- Capitale Capitale: Cangas del Narcea
- Regione: Fuentes del Narcea
- Informazioni di contatto
- Telefono Telefono: 985 811 498
- E-mail E-mail: turismo@ayto-cnarcea.es
- Sito: Visite
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Informazioni
Il comune più esteso delle Asturie è anche uno di quelli che vanta una natura più rigogliosa e incontaminata. Gran parte del suo territorio è costituito dal Parco Naturale delle Fuentes del Narcea, Degaña e Ibias, dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco, e uno dei suoi “gioielli” è uno spazio naturale emblematico della natura asturiana: il Bosco di Muniellos. Ma le terre di Cangas non solo sono ricche di foreste da sogno, ma sono anche il “rifugio” perfetto per una specie unica come l’orso bruno cantabrico, che vive felice e protetto a queste latitudini e che di tanto in tanto si lascia avvistare in una zona che, come nel caso di Xedré, è ideale per questo tipo di avvistamenti.
Cangas del Narcea è stata, nel corso della storia, grazie alla sua posizione geografica e alla ricchezza del suo sottosuolo, una zona di passaggio per culture, commercianti, allevatori… Possiede importanti giacimenti geologici di carbone e un microclima favorevole che, fin dal Medioevo, ha permesso ai vigneti d’alta montagna di crescere sui suoi ripidi pendii. Oggi vi coesistono numerose cantine e a Santiso si trova un Museo del Vino.
Inoltre, l’ e Monastero di Corias, un tempo centro spirituale e didattico di grande influenza, è oggi trasformato in un Parador Nazionale di ineguagliabile ricchezza architettonica e patrimoniale, situato nelle immediate vicinanze del capoluogo del comune, che vanta un interessante centro storico. Il Santuario di Nostra Signora di L’Acebu, la ceramica nera di Ḷḷamas del Mouru o il paese di Bisuyu, dove nacque Alejandro Casona, completano il vasto panorama culturale del comune.
A questa ricchezza patrimoniale si aggiunge la possibilità di conoscere da vicino i mestieri artigianali tradizionali che ancora sopravvivono nel comune e che possono essere visitati durante tutto l’anno, offrendo al visitatore un’esperienza diretta con la cultura popolare di Cangas. Uno degli esempi più rappresentativi è la Fabbrica di Madreñas Virgen de los Remedios, a Pambléi, dove un artigiano lavora il legno per realizzare madreñas e altri oggetti tradizionali come cachos, brocche, castagnette o bastoni. Le visite possono essere effettuate dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 (985 815 066 / 659 688 417).
Altrettanto emblematica è la Ceramica Nera di Ḷḷamas delMouru (si apre in una nuova scheda), riconoscibile per il suo caratteristico colore nero e i riflessi metallici. I suoi oggetti più tradizionali sono brocche, pentole, scodelle, penadas e tarreñas. Il laboratorio è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:00, e il sabato e la domenica dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 18:30. Per ulteriori informazioni e prenotazioni (692 202 111 / 985 921 235). Per i gruppi è indispensabile prenotare in anticipo.
Popolazione: 14.077 abitanti
Superficie: 823,6km²
Mercato settimanale: sabato
Cosa vedere
- Monastero di Corias.
- Le 10 cose migliori da vedere e da fare a Cangas del Narcea.
- Mual, Paese Esemplare delle Asturie 2018.
- Riserva Naturale Integrale di Muniellos.
- Visite guidate aBisuyu (si apre in una nuova scheda, prenotazione obbligatoria)
Come arrivare
Nome: Cangas del Narcea
GPS: 43.1773837,-6.5498404
Capitale: Cangas del Narcea